Attenzione
Formula Sigeric: il turismo che cresce
Bilancio ok della cooperativa: 1.500 pernotti all’ostello oltre 3mila ai punti info e 2.500 in visita alle ville storiche
licciana nardi. Turismo in Lunigiana è tempo di bilanci, per Sigeric la cooperativa formata da professionisti del turismo, guide turistiche e ambientali, Trascorso anche il Ponte di Ognissanti, la stagione turistica 2019 può dirsi conclusa e arriva il momento di tracciare il punto su come sia andata e soprattutto cosa si può fare per migliorare l’offerta per l’anno prossimo.
Nell’ultimo anno, la cooperativa Sigeric ha avuto in gestione i Punti informazione di Filattiera, Licciana Nardi e Bagnone, soltanto in questi tre punti sono state contate circa 3.000 persone, che si sono mostrate sempre più interessate ad attività di trekking, outdoor, enogastronomia ed esperienze sul territorio, oltre che alla cultura e alla visita di castelli e dimore storiche. In linea con le tendenze turistiche internazionali, infatti, anche il nostro territorio si dimostra ideale per un turismo di tipo esperienziale, enogastronomico e sportivo.
Fin dagli esordi all’interno dell’associazione “Farfalle in Cammino”, i soci di Sigeric hanno creduto e investito in questo genere di attività, con proposte come i tour “Pedala e Gusta”, proposti fin dal 2011 nei territori della Lunigiana e dei Parchi Nazionali dell’Appennino Tosco Emiliano e delle 5 Terre. Molti di questi tour partono dal centro didattico “Pieve di Sorano”, primo centro E-Bike del territorio della Lunigiana. Non sono inoltre mancate le proposte outdoor, come l’ormai consolidato trekking fluviale agli Stretti di Giaredo. Lo sport e la vita all’aria aperta sono stati i temi centrali della vacanza organizzata dal tour operator belga “Kazou” all’ostello “La Stele” di Treschietto – Centro visita del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, che quest’anno ha incredibilmente sfiorato i 1.500 pernotti, diventando un punto di riferimento per il turismo giovanile in Lunigiana: «Una sfida che richiede un continuo lavoro e impegno, anche economico, ma che ci regala la soddisfazione di portare gruppi italiani e stranieri nel cuore di Lunigiana e del Parco», dicono i soci della cooperativa riguardo all’ostello “La Stele”, in gestione a Sigeric dal 2017.
Non solo outdoor, ma anche arte e cultura: Villa Dosi Delfini, aperta al pubblico da meno di tre anni, è stata visitata da quasi 2.500 persone nel 2019, senza contare i migliaia di visitatori in fila durante le Giornate Fai di Primavera, che hanno acceso i riflettori sul Barocco Pontremolese. Sono state organizzate visite guidate anche nei Palazzi Dosi Magnavacca e Pavesi Ruschi Noceti, nel centro storico della cittadina.
Ma la novità del 2019 è stata l’apertura del castello Malaspina di Monti di Licciana che, in sole 16 giornate di apertura al pubblico, ha contato quasi 700 ingressi. Una stagione turistica di successi, che è iniziata ben prima dell’estate con le gite scolastiche e le attività didattiche organizzate da Sigeric in tutta la Lunigiana. «Abbiamo potuto osservare un aumento nelle nostre attività sotto tutti i punti di vista: scuole, gruppi, tour in bici e outdoor, passaggi nei punti informazione, pernotti all'Ostello. Ma più in generale, viviamo sempre di più con piacere il clima frizzante e di continua progettazione che, tra alcune difficoltà, c'è in Lunigiana. Forse si è intrapresa finalmente la strada dello sviluppo turistico della nostra meravigliosa Terra», dicono i soci di Sigeric, che sono già al lavoro per la stagione 2020 e stanno già iniziando a fare progetti per il 2021. —
Riccardo Sordi
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