Gioco
«Gospel, favole, animazione e sport: vi racconto il mio evento»
Carrara, Alessandra Caffaz svela il programma: sono stata travolta dall’entusiasmo, tanta gente collabora con me
«È bastato alzare la mano. È bastato fare una proposta e sono stata investita da una carica di energia. Carrara è fatta così e io la amo ancora, e per questo, nonostante tutto».
A parlare è Alessandra Caffaz, una imprenditrice del commercio come ama definirsi. Di sicuro una che ci ha sempre messo la faccia: ha creduto in piazza Alberica al punto da trasformare, pochi anni fa, il negozio di famiglia Alex in una boutique “White” con vetrine e arredi degni di circuiti dello shopping metropolitani. Ha creduto in Carrara, tanto da candidarsi sindaco, due anni fa, con l’appoggio dell’illustre critico d’arte Vittorio Sgarbi.
E nelle potenzialità della sua città ci crede anche ora: in un momento in cui si fa il conto dei negozi chiusi, die fondi sfitti e di una crisi del commercio che sembra sempre più profonda lei, Alessandra Caffaz (proprio sulle pagine del Tirreno) qualche settimana fa ha lanciato la sua proposta. O meglio ha espresso la volontà di fare un bel regalo a Carrara, organizzando un party – a sue spese – per le feste di Natale.
«Si è scatenato il finimondo, naturalmente in senso positivo – racconta Alessandra Caffaz– Sono stata letteralmente sommersa da tantissime persone, associazioni, professionisti, sportivi e gente comune che mi hanno contatto per dirmi semplicemente: “Ale, ci sono, cosa posso fare? ”».
E qualcuno è entrato anche nella macchina organizzativa insieme ad Alessandra: «La mia amica Emma Castè ad esempio si è resa immediatamente disponibile per organizzare letture su Carrara e sul Natale coinvolgendo studenti e insegnanti».
Ma l’onda lunga dell’effetto Caffaz è andata ben oltre e l’evento, piano, piano sta “montando” tanto che proprio oggi Alessandra incontrerà il sindaco Francesco De Pasquale e l’assessore Federica Forti per fare il punto della situazione.
«Io avrei pensato di organizzare il mio evento per la città domenica 8 dicembre – spiega la Caffaz – ma naturalmente non vorrei sovrappormi con altre iniziative: per questo è necessario conoscere l’agenda delle feste per il Natale e sapere ad esempio anche cosa si prevede di fare in piazza per quel che riguarda le casette e il villaggio di Natale».
Un passaggio necessario perché i contenuti previsti da Alessandra per riempire piazza Alberica sono davvero tanti. «I vigili del fuoco si sono resi disponibili ad organizzare una “Pompieropoli” tutta cittadina, ma naturalmente ci sono spazi da ritagliare – spiega – Senza contare alle altre iniziative che hanno già preso forma e che devono essere localizzate».
E gli eventi a cui sta lavorando Alessandra sono davvero parecchi: dal coro gospel, con la corista Elena Cirillo, alle esibizioni sportive, fino al racconta favole degli anziani dell’Ada («grazie alla collaborazione preziosa della mia amica, e nuova presidente dell’associazione Laura Menconi Boifava» spiega) al truccabimbi e all’animazione delle fate e dei folletti: «Alle tante clienti e amiche che mi dicono cosa possono fare, come possono dare il loro contributo dico la stessa cosa: vestitevi da elfi, da fate e animiamo anche così la piazza».
Idee, contributi, iniziative e tanta, tanta voglia di dare una mano. La risposta di Carrara per Alessandra Caffaz è stata oltre ogni aspettativa.
«Mi hanno mandato in tilt messanger - spiega - Mi hanno scritto in tantissimi, e, non sembrerà nemmeno vero, anche da Sarzana e da Pietrasanta. Questa per me è stata una grande risposta, è la dimostrazione che se si fanno le cose con il cuore, senza volere nulla in cambio, la città c’è».
E se Carrara ha risposto alla chiamata, ma più semplicemente all’idea di Alessandra Caffaz di organizzare un evento per le feste, questa vicenda, per la diretta protagonista può essere utile anche per capire una cosa.
«Credo che quello che sia emerso è che in città ci sia bisogno di una figura di riferimento - sottolinea la Caffaz - un assessore al commercio che si occupi unicamente di questo settore: Andrea Raggi ha anche altre deleghe ed è oberato dagli impegni. Il mondo del commercio in qeusto momento ha biosgno di tantissime energie».
«Sia bene chiaro - precisa la Caffaz - Io non vorrei mai ricoprire quel ruolo e lo dico con grande consapevolezza. Credo però che ci siano i margini e le persone in grado di farlo, e di farlo bene. Io ho voluto solo creare un evento, un qualcosa per la mia città: mi auguro che questa mia iniziativa sia come un fiammifero in grado di accendere a Carrara la fiammella dell’entusiasmo».
E infine la Caffaz rivolge un appello: «Se qualcuno degli imprenditori del marmo vuole contribuire all’evento di Natale si faccia avanti, è davvero il benvenuto».
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