Il Tirreno

aulla 

Sos commercio: «Servono nuovi parcheggi nel centro storico»

G. U

Faccia a faccia ieri in municipio degli esercenti con il sindaco Tra le altre richieste: apertura al traffico, sistemazione delle fontane e dei lampioni

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aulla. Erano una dozzina i commercianti del centro storico di Aulla che ieri hanno affollato la sala giunta del municipio per lanciare il loro sos all’amministrazione comunale. Non se la passano alla grande i commercianti superstiti del centro storico di Aulla. Infatti, sono rimaste soltanto 37 attività commerciali e negozi, che cercano eroicamente di resistere al boom del commercio online, al fiorire di grandi centri commerciali nelle vicinanze (La Spezia, Santo Stefano Magra e Sarzana innanzitutto) e a scelte discutibili come il trasferimento della stazione ferroviaria lontano dal centro cittadino. Una situazione di sofferenza che li ha spinti a chiedere un nuovo incontro all’amministrazione comunale, che era presente con il sindaco Roberto Valettini e l’assessore al commercio Giada Moretti, affiancati da Daniele Mocchi della Camera di Commercio di Massa-Carrara. Queste le richieste dei commercianti del centro storico aullese: apertura al traffico; portare due uffici comunali nei fondi sfitti; portare e organizzare il mercato settimanale; creazione di nuovi parcheggi nella zona di via Tambura; sistemazione delle fontane e dell’impianto elettrico. «Da 20 anni a questa parte gira sempre meno gente nel centro storico e i negozi continuano a chiudere e chiuderanno ancora, con una media di cinque attività in meno ogni anno», hanno detto all’unisono i commercianti presenti, i quali vorrebbero non essere costretti a spostarsi in via Resistenza o in via Vittorio Veneto. A loro ha risposto Valettini, il quale ha elencato tre punti sui quali si è impegnato concretamente e pubblicamente: «Innanzitutto i parcheggi, li voglio aperti subito o, comunque, nel minor tempo possibile su via Tambura, dove butteremo giù nell’immediato il muro che separa la sede stradale dalla ferrovia dismessa; poi c’è il ritorno al traffico veicolare nel centro storico, con un senso unico su via XX settembre dal dismesso passaggio a livello al bar Mario, ma prima di istituirlo occorre obbligatoriamente eliminare le fontane che erano state installate sul selciato; inoltre, porteremo il mercato ortofrutticolo di Cia e Coldiretti il sabato mattina, in modo da creare un continuum con il tradizionale mercato del sabato».

Invece, non sarebbe possibile portare due uffici comunali nel centro storico per i prezzi degli affitti dei fondi sfitti, giudicati proibitivi anche dal sindaco di Aulla, il quale si è tolto anche un sassolino dalle scarpe quando ha attaccato chi, soprattutto sui social network, offre un'immagine negativa di Aulla: «Guardate se a Pontremoli o Fivizzano fanno lo stesso! No che non lo fanno!», ha detto in modo perentorio. —

G. U.

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