Il dolore
«A rischio decine di posti negli appalti della scuola»
massa. Altri fronti nazionali con possibili ricadute sul piano locale. E non solo industria. A fare presente il problema alla sottosegretaria Alessandra Todde, che riguarda gli appalti nelle scuole statali, sono Antonella Ghilardi e Sebastiano Salaro della Filcams Cgil. «A due mesi dalla fine dell'anno le lavoratrici e i lavoratori degli appalti delle scuole statali non conoscono il loro destino. Nella finanziaria del 2018 il governo ha dato il via al processo di internalizzazione dal primo gennaio del 2020 di questi servizi. Circa 16000 lavoratori e lavoratrici in tutta Italia appesi ad un decreto interminesteriale che ad oggi non è ancora stato pubblicato, decreto che ad oggi lascerebbe per strada 6000 persone». E tra questi ci sarebbero anche decine di lavoratori di Massa Carrara.
Sulla linea finora tenuta i due sono molto netti: «Licenziamento di Stato, questa è la definizione corretta. Come organizzazioni sindacali, da mesi, abbiamo chiesto un tavolo di confronto con la presidenza del Consiglio, il Miur, il ministero del Lavoro e del Mef per ricercare soluzioni per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici. Non è accettabile che un percorso che può mettere fine ad anni di sacrifici e difficoltà per le lavoratrici e lavoratori, spesso con poche ore settimanali di contratto e una bassa retribuzione, si concluda con i licenziamenti e la perdita dei posti di lavoro. Vogliamo che l'internalizzazione si realizzi subito e al tempo stesso si costruiscano risposte per tutti i lavoratori oggi occupati negli appalti». La Cgil ha chiesto a Todde di portare la loro voce per un problema che può rivelarsi una bomba sociale «Nel contempo le aziende che gestiscono gli appalti hanno aperto le procedure di licenziamento collettivo per 16000 lavoratrici e lavoratori che dal 1 gennaio 2020 saranno licenziate e non avranno più un reddito su cui contare se la politica e il governo non troveranno soluzioni per tutte e tutti». —
L.R.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
