Toscana
Stella Azzurra, la Cisl: «Cgil sbaglia ad attivare i decreti ingiuntivi»
aulla. Sindacati contro nella vicenda della cooperativa sociale Stella Azzurra di Aulla, che si occupa dei servizi di pulizia sul territorio. La Cisl di Massa-Carrara contro la Cgil Funzione Pubblica: secondo il sindacato, nonostante tutti i 55 lavoratori siano stati regolarmente pagati, anche del pregresso dovuto, la Cgil ha “attivato i blocchi amministrativi delle ingiunzioni, ingiunzioni immotivate o quantomeno giunte tardivamente, perché ci risulta che tutte le persone che hanno firmato le ingiunzioni siano già state regolarmente saldate come tutti gli altri lavoratori”. Secondo la Cisl, “in tanti anni di attività la cooperativa è sempre riuscita tra mille difficoltà a stare sul mercato e a pagare i dipendenti, magari con qualche mese di ritardo ma è sempre stata in grado di garantire reddito e occupazione, due elementi da non sottovalutare in un territorio come la Lunigiana. Negli ultimi mesi l’inserimento di nuovi soci nella società unito ad una gestione più oculata ha permesso di mettersi in regola con i pagamenti pregressi e ha anche portato nuovi posti di lavoro”. Per questo l’organizzazione sindacale non si spiega i decreti ingiuntivi promossi dai lavoratori in quota Cgil, “una piccolissima minoranza”.
“Si rimane pertanto basiti di fronte a quanto fatto dalla Fp-Cgil nei giorni scorsi - prosegue la nota - e rivendicato orgogliosamente dal sindacato stesso, che tra l’altro ha attaccato la nostra delegata sindacale in modo del tutto gratuito e i lavoratori stessi definendoli strumentalizzati”. Sottolinea la Cisl: “Gli stessi rappresentanti Cgil erano stati attaccati duramente dalla totalità dei lavoratori, con la sola eccezione dei loro pochi iscritti, durante l’assemblea del personale tenutasi lo scorso mercoledì. Allora i dipendenti avevano appreso che non avrebbero ricevuto lo stipendio grazie alla grandiosa pensata del sindacato Cgil di emettere decreti ingiuntivi sulla Stella Azzurra, di fatto bloccando tutto il denaro della società destinato anche al pagamento degli stipendi”.
Chiude l’intervento: “I lavoratori non sono stupidi e la loro reazione all’assemblea è la dimostrazione di quanto la Fp-Cgil abbia gestito malissimo il tutto. Evidentemente ha prevalso la volontà di farsi un po’ di pubblicità in un territorio, quello della Lunigiana, tanto ostico per loro dal punto di vista sindacale. Quando si fa sindacato bisogna sempre tenere presente che senza datore di lavoro non esiste né lavoro né dipendenti, ma tanta disoccupazione”. —
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