Il Tirreno

VIA PORTA FABBRICA

Carabinieri in Comune a Massa. Acquisiti documenti, si ipotizza un'inchiesta

Carabinieri in Comune a Massa. Acquisiti documenti, si ipotizza un'inchiesta

A quanto risulta, da escludere una tranche sull’assenteismo Nel mirino ci sarebbero soltanto alcuni uffici del Palazzo

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MASSA. I carabinieri sono stati in Comune e ci sarebbero stati più volte. In particolare avrebbero puntato la lente su una serie di documenti per raccogliere dati e fare accertamenti.. L’amministrazione di quelle visite assicura di non saperne proprio nulla e di non avere la più pallida idea delle motivazioni che avrebbero potuto spingere i militari ad eseguire una serie di verifiche. I carabinieri, infatti, avrebbero salito le scale del Comune in borghese e - a quanto risulta - in orari diversi da quelli di ufficio e di ricevimento. Proprio con lo scopo di passare inosservati e di evitare polveroni.

In effetti anche chi garantisce che le visite ci sono state tiene la bocca ben cucita quando si tratta di chiarire i motivi per cui alcuni documenti sarebbero stati passati al setaccio. Vero è che, dopo il protocollo di intesa tra Procura e Regione, i carabinieri avrebbero potuto raggiungere gli uffici comunali per normali verifiche sul mondo delle cave.

Normali perché quel protocollo, scattato a seguito delle ultime morti sul lavoro del 2016, le prevede senza per questo implicare profili di rilevanza penale.

C’è chi, invece, assicura che non si sia trattato di visite “dovute”, ma di atti conseguenti ad una inchiesta in corso. E se, sotto l’atrio del Comune, non manca chi ipotizza che dopo Genio civile e Provincia, adesso un occhio ai cartellini e ai badge i militari lo stiano dando anche in quel di via Porta Fabbrica, pare invece nel mirino siano finiti soltanto alcuni uffici e non per problemi di assenteismo o ritardi sul posto di lavoro. L’inchiesta - da parte degli inquirenti non emerge nulla - sarebbe già a buon punto e parte dei documenti sarebbero stati già vagliati. Nessuna notizia trapela quindi sul contenuto di quell’indagine, nè su eventuali esposti a cui l’inchiesta possa aver fatto seguito. Non è escluso, infatti, che si tratti di una indagine già in corso da tempo: i carabinieri sarebbero quindi stati in Comune per tirare le fila prima di chiudere le indagini. —

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