Toscana
Alla San Filippo Neri in scena le favole e le parole di Rodari
massa. Il 23 ottobre 1919, a Omegna, sul lago d’Orta, nasce Gianni Rodari, che diventerà maestro, poeta, giornalista e scrittore di favole, filastrocche, libri per bambini. Cento anni di fantasia.
A fare da apripista dei festeggiamenti che si protrarranno per tutto l’anno, le alunne e gli alunni delle classi terza e quarta della scuola San Filippo Neri guidati dai loro maestri fratello Alberto, Elisabetta e Tiziana: hanno allestito nel teatro dell’istituto lasalliano di Massa uno spettacolo degno del personaggio. Nella prima parte gli alunni di quarta hanno lumeggiato sulla biografia di Rodari, accompagnando la loro esposizione con la proiezione di diapositive riguardanti i fatti più significativi della vita del poeta mentre gli alunni di terza hanno presentato alcune delle opere del vincitore del Premio Andersen per la letteratura dell’infanzia illustrandone le copertine dei testi sul maxi schermo del teatro. Quindi è stata la volta della declamazione di alcuni dei capitoli di una delle opere di Gianni Rodari, La filastrocca di Pinocchio, pubblicata a puntate sul Corriere. Collodi e Rodari, un binomio certamente vincente.
A fare dal fil rouge, musiche e canzoni in tema: Naso di legno, sigla de “Le nuove avventure di Pinocchio”, “Il Gatto e La Volpe di Bennato”, “Ogni favola è un gioco” del musical Peter Pan sempre di Bennato, “Per fare un tavolo” di Endrigo con testo scritto da Rodari, “Lettera a Pinocchio” di Dorelli.
I numerosi genitori presenti hanno apprezzato la performance dei piccoli cantanti e attori in erba, soprattutto per la portata culturale e artistica dell’evento. —
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