Italia
Parte il Festival dell’Oriente, un tuffo nelle atmosfere esotiche
A Carrara i primi tre giorni da oggi venerdì a domenica 3 novembre, poi di nuovo sabato 9 e domenica 10 novembre. Tanti eventi ma anche lo street food
Carrara. Dalla vestizione del kimono ai sapori dei prodotti gastronomici di Vietnam, Thailandia e Cina; nel mezzo i suoni e le voci, la magìa di Bollywood e le ricostruzioni degli scenari orientali più famosi.
Il “viaggio” in Oriente parte da oggi a Marina di Carrara. Si inaugura stamani infatti dalle 10,30 la decima edizione del Festival dell'Oriente che torna a casa, dove è nato, nel complesso fieristico di Marina di Carrara.
Un evento che va di pari passo con i Mondiali Unificati di Arti Marziali, in grado di richiamare molte persone.
LE DATE
La kermesse a CarraraFiere andrà avanti fino a domenica, compresa, per poi riprendere il prossimo week-end di sabato 9 e domenica 10. Sempre con i medesimi orari (10,30-22; prezzo del biglietto intero 13 euro, ridotto 8 euro per i bambini dai 5 ai 10 anni, gratis fino ai 5 anni).
Unica modifica nel week-end successivo, per il padiglione B: in questi giorni ospiterà – come scriviamo sotto – i Campionati del mondo unificati di arti marziali e in quello successivo sarà “casa” sempre delle arti marziali, ma declinate attraverso scuole, incontri, workshop e non solo.
INIZIA IL VIAGGIO
«Un'esperienza da vivere», è lo slogan. I padiglioni di CarraraFiere ospitano il festival dopo le precedenti tappe di successo di Napoli, Cagliari, Perugia, Torino, Roma, Brescia, Padova, Bologna e Milano.
Un evento molto apprezzato che secondo le stime arrivate dagli organizzatori in alcune occasioni ha toccato punte di 40mila visitatori. Il format della manifestazione non cambia; anche se non mancheranno varie novità.
La ricetta prevede installazioni, esposizioni d'arte, bazar e stand commerciali, ricostruzioni di villaggi, giardini zen e templi e, ancora, incontri, seminari, esperienze interattive, folklore e l'immancabile offerta gastronomica.
L'edizione 2019, sottolineano i promotori del Festival dell’Oriente, farà conoscere paesi come Cina, Giappone, Thailandia, India, Vietnam, Sri Lanka, Mongolia, Indonesia, Nepal, Birmania e Bangladesh, tra gli altri presenti in fiera.
Tutti saranno raccontati con varie aree pensate ad hoc e tramite costumi, colori, profumi e prodotti tipici e molto altro ancora.
Spettacoli e musica si alterneranno continuamente sui vari palchi.
CONTINUI AGGIORNAMENTI
La programmazione, continua, di conferenze e spettacoli si potrà trovare sempre aggiornata nei vari schermi presenti in fiera. Le musiche e i balli tradizionali accompagneranno nel “viaggio” il visitatore.
Quest'ultimo – altra novità 2019 – potrà inoltre prenotare (via e-mail all'indirizzo staff@festivaldelloriente.net, o direttamente in fiera) per partecipare ad alcuni incontri e più generalmente, come ricordano gli organizzatori dell’evento, a delle esperienze interattive e iniziative (il programma è disponibile sul sito della manifestazione; i posti sono limitati, gli eventi gratuiti). Dalla vestizione del kimono al Mochi.
Ricco come di consueto il programma dell'evento. Si va dal taglio spettacolare della frutta ai vari massaggi tradizionali (nell'area della Thailandia) fino alla ricostruzioni di villaggi e di opere come la tenda dei nomadi nell'area della Mongolia, la Yurta, che ospiterà al suo interno musicisti.
Nell'area del Giappone, tra gli altri spettacoli ed eventi, alcuni artisti realizzeranno la torta Mochi, la torta “appiccicosa” con il riso cotto al vapore. In sottofondo ecco i tamburi di guerra giapponesi (il “Taiko”, suonato dagli “Yuzarakuza”). La distruzione del Mandala (Tibet), il taglio della carta e la calligrafia cinese, le esposizioni d'arte e, ancora, danza del ventre e Bollywood sono soltanto alcune delle altre tipicità che si possono trovare.
LO STREET FOOD
In campo gastronomico anche quest'anno l'offerta sarà ampia, a partire dalle novità del Sushi village e dello street food orientale, per un “viaggio” nel “viaggio”, questa volta nei sapori da Giappone a Cina, Thailandia e Vietnam.
Non mancheranno i punti di ristoro per zone, come spiegano gli organizzatori. Salute e benessere. Spettacoli, musica, folklore e cibo, ma non solo. Spazio anche a conferenze e workshop a partire dall'area apposita dedicata a salute e benessere su – tra i temi da approfondire – alchimia, naturopatia, yoga, arti marziali, feng shui, riflessologia e costellazioni familiari. Ma si potranno conoscere più da vicino anche discipline e pratiche olistiche e prodotti naturali, omeopatici, di salute e bellezza. Tra i settori, presente anche quello di religione e spiritualità.
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