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“Un blues per la vita”: così Zucchero mi ha salvato

R.S.

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Pontremoli. È stato un pomeriggio commovente ma anche di divertimento grazie all'ironia di Stefano Saccaggi che ha raccontato del suo "ritorno alla vita" grazie alla musica di Zucchero narrato nel suo libro autobiografico "Un blues per la vita".

Una sera del 1994, quando Stefano aveva 21 anni, ebbe uno spaventoso incidente. Restò in coma a lungo, i medici erano disperati, non sapevano più che cosa fare. Ad un certo punto nasce un'idea: «Ero sempre stato un grande fan di Zucchero - racconta Stefano - e così i medici, d'accordo con i miei genitori, decidono di tentare la strada della musicoterapia». A Stefano venivano fatto ascoltare i brani del bluesman emiliano; il ragazzo dimostra subito, di recepire gli stimoli musicali. Dopo 90 giorni il miracolo, il risveglio e il cammino verso la completa rinascita. Un'esperienza che Stefano ha voluto raccontare, soprattutto perchè sia di insegnamento ai più giovani che l'autore ha incontrato in un incontro riservato per le scuole. —R.S.

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