Il Tirreno

in commissione bilancio 

Marmotec, prove tecniche per un format nuovo di zecca

Luca Barbieri

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carrara. Fiera del marmo? "Nì". Torna sul tavolo della commissione bilancio la questione della fiera del marmo durante l'incontro con i vertici di Imm CarraraFiere di ieri. Presente il presidente Fabio Felici. E allora partiamo dalla coda della seduta, sulla fiera del lapideo, tema rimbalzato dal consigliere Andrea Vannucci. «Marmotec 2016, l'ultima edizione, ha registrato un margine di produzione, dall'edizione del 2006, del meno 79 per cento; e cioè da un “più” 966 mila a un “più” 200 mila euro. Nell'ultima assemblea da parte degli industriali c'è stata un'apertura a sedersi attorno un tavolo per reinterpretare un evento sul marmo, una cosa che ha rilanciato pochi giorni dopo con soddisfazione anche l'assessore regionale Stefano Ciuoffo», riepiloga Felici che però precisa: «C'è l'interesse di recuperare un format, nuovo, sicuramente non da “piccola Verona”, però di concerto con i soci. Per questo ci saranno vari incontri», fa sapere il numero uno di Imm CarraraFiere a riguardo. «Come amministrazione siamo più che contenti di poter ragionare sulla fiera del marmo, però su un format nuovo che possa dare risposte concrete. Nessuno nasconde la vocazione del territorio...», aggiunge anche il vicesindaco Matteo Martinelli sull'apertura, seppur "timida".

A tenere banco durante la commissione anche il punto sui conti e sui piani dell'azienda dopo l'assemblea dei soci dello scorso 10 ottobre da cui la linea emersa, dettagliata da Felici, “viaggia” su due binari: la razionalizzazione dei costi e un implemento ragionato delle attività. «Quello fieristico non è un settore facile – dice Felici – che gode di ottima salute, basta guardarsi intorno e vedere le fiere del nostro livello con debiti elevati o alcune chiuse». Poi, certo, c'è anche Verona di cui «il presidente di Marmomac ha annunciato un piano investimenti fino al 2022 di 107 milioni di euro...». E allora i numeri per ottenere l'obiettivo del «pareggio finanziario nel 2020 e a seguire quello economico», passano da una riorganizzazione delle risorse umane (i dipendenti attuali sono 26) dove si stima un risparmio di 400 mila euro, ma «senza traumi del personale, senza licenziamenti», ma attraverso «una riorganizzazione e misure come quota 100», assicurano da Imm. Si conta inoltre di recuperare 70 mila euro annuali dall'utilizzo del neo impianto fotovoltaico. Dall'altra parte, la conferma delle attività consolidate e l'utilizzo per gli eventi sportivi del padiglione B fresco di restyling dovrebbero fare il resto: «A gennaio ci saranno i Campionati Regionali Toscani Indoor di Tiro con l'Arco; poi il prossimo anno un grande evento sportivo», annuncia il presidente. Il bilancio attuale si è chiuso con un “meno” sotto la soglia dei 900 mila euro. Nel 2015 si parlava di 1,9 milioni di euro, quasi dimezzati nel 2016 e calati negli ultimi due anni. —

Luca Barbieri



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