Sicurezza
Città bocciata in ambiente Persiani: c’è da lavorare tanto
MASSA. Per due anni di seguito in fondo alla classifica delle città “green”: non è una buona notizia il 96° posto (su 104 capoluoghi ) di Massa nella graduatoria stilata dal Sole 24 Ore (con Legambiente), perchè quella graduatoria indica che in città la raccolta differenziata dei rifiuti è una “cenerentola”, che la depurazione delle acque è vicino al pessimo, che si disperde il 55% delle risorse idriche, che il trasporto pubblico non va. Siamo arretrati e inquinanti, insomma.
«Purtroppo, la fotografia fatta dal Sole 24 Ore è quella di una città e di un territorio che ha subìto anni di immobilismo un po’ in tutti i settori», ammette il sindaco Francesco Persiani. «La posizione di Massa non è peggiorata, anzi è migliorata di qualche punto», rileva il primo cittadino, ma è chiaro, riconosce, «che dobbiamo lavorare per migliorare la qualità del nostro ambiente e dei servizi e il nostro lavoro va proprio in questa direzione. Questa classifica riporta dati del 2018 quindi, per quanto riguarda il nostro operato, avremo un quadro più preciso con il prossimo rapporto. Il nostro è un territorio depresso e che vive da decenni gravi problemi ambientali che non possono risolversi in pochi mesi: l’impegno è massimo per il benessere della popolazione».
E secondo Persiani nel 2019 dovrebbero esserci stati dei passi avanti: «Dai dati che ci risultano, negli ultimi mesi sono incrementate le percentuali di raccolta differenziata, abbiamo progetti per realizzare piste ciclabili e quindi puntare sulla mobilità sostenibile, abbiamo avviato interventi per l’efficientamento energetico nelle scuole e per quanto riguarda il verde, nei prossimi mesi, sul territorio andremo a ripiantumare degli alberi. È nostra intenzione anche intervenire sull’illuminazione pubblica sia per un risparmio economico sia, soprattutto, per un miglioramento energetico. Sono tutte operazioni che renderanno più vivibile la città e porteranno anche un cambiamento ambientale». —
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