Il Tirreno

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Un centro per ragazzi autistici nell’antico Palazzo Centurione

Gianluca Uberti
Un centro per ragazzi autistici nell’antico Palazzo Centurione

Progetto di Comune e Fondazione Carispe per recuperare l’edificio, chiuso dal 2012 Già iniziati i lavori antisismici, nella Sala delle Muse un cinema-teatro da 99 posti

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AULLA. Sta lentamente tornando a nuova vita lo storico Palazzo Centurione ad Aulla, dichiarato inagibile dal terremoto del giugno 2012, che fu sede del liceo classico e che potrebbe ospitare, in futuro, un Centro per ragazzi autistici. È quello che è emerso da un incontro che il sindaco Roberto Valettini ha avuto con il direttore generale della Fondazione Carispe Credite Agricole, Paolo Bracco, e con Francesca Tabardi, consigliera della Fondazion.. Il progetto relativo al Centro per ragazzi autistici – spiega Valettini – « ancora in fase embrionale, ma quello che conta è che si inizi a parlare del recupero del nostro splendido Palazzo Centurione, dove sono in corso lavori di adeguamento sismico e strutturale, all'interno del quale abbiamo in mente di realizzare anche altro, ad esempio un Centro culturale della Via Francigena e un museo che riprenda lo stile e i temi del museo Luccart di Lucca».

Ma, nell’immediato, la priorità del sindaco si focalizza sul Centro per ragazzi autistici, un’esperienza già portata avanti a La Spezia e che offre la possibilità ai ragazzi che lo frequentano di diventare cuochi e camerieri: «Nel caso di Palazzo Centurione, oltre che del sostegno della Fondazione Carispe Credite Agricole, il Centro si avvarrebbe della collaborazione della Società della Salute della Lunigiana e delle associazioni di volontariato». E a Palazzo Centurione, ubicato ai bordi del centro storico aullese, nelle immediate vicinanze dell’abbazia di San Caprasio e della confluenza fra il Magra e l’Aulella, c’è già qualcosa che sta per tornare ad essere fruibile da parte della cittadinanza, ovvero la settecentesca Sala delle Muse, al piano terra. Infatti, sono in dirittura di arrivo i lavori per il suo recupero, che dovrebbero essere terminati entro il 15 novembre prossimo, in modo da restituire agli appassionati di cultura un piccolo e suggestivo teatro da 99 posti, con un palco per gli spettacoli teatrali e uno schermo dove organizzare proiezioni cinematografiche. Per una cittadina come Aulla, che prima dell’alluvione del 25 ottobre 2011 aveva due cinema attivi e ora non ne ha più nessuno, si tratterebbe di una salutare boccata di ossigeno, almeno per chi ha fame di cultura, di svago e di intrattenimento.

Ieri mattina è stato Valettini stesso a mostrare il procedere dei lavori, che vedono attualmente la realizzazione del pavimento, mentre i servizi igienici per le compagnie teatrali e per gli spettatori sono già pronti, come anche l’ingresso principale e l’uscita di sicurezza; molto presto anche i soffitti e le pareti della Sala delle Muse torneranno a fare bella mostra di loro, grazie a delle decorazioni di stile settecentesco. «Il tutto nel più rigoroso rispetto delle norme di sicurezza – spiega – e con il fine ultimo di rivitalizzare e portare un po’ di gente nel nostro centro storico, per ripopolare il quale stiamo pensando a contributi ad hoc per gli affitti». — Gianluca Uberti

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