Gioco
La magìa e il fascino dell’esotico con il ritorno del Festival dell’Oriente
La manifestazione nata qui, di nuovo in programma per cinque giorni dalle 10,30 alle 22, tra novità e conferme
CARRARA. Prende nuovamente vita a Carrara la magia dell'Oriente, con i suoi colori, sapori, profumi ed atmosfere suggestivi e fascinosi. Nei giorni 1, 2, 3, 9 e 10 novembre si svolgerà infatti presso CarraraFiere il Festival dell'Oriente, il più importante evento internazionale dedicato alle tradizioni alle culture ed al folklore di questo continente meraviglioso.. Il pubblico potrà immergersi nel clima tipico di Paesi come Cina, Giappone, Sri Lanka, Vietnam, India, Mongolia, Tibet, Corea, Indonesia e tantissimi altri, alla scoperta di usi e costumi tradizionali attraverso spettacoli folkloristici, workshop, attività, esperienze, degustazioni, conferenze, seminari, spazi espositivi, punti ristoro, mostre, esposizioni e molto altro ancora.
Si potranno ammirare dunque le danze tipiche, i concerti musicali e le cerimonie tradizionali; acquistare prodotti e curiosità; assaporare gusti insoliti ed esotici; inebriarsi del profumo di spezie, incensi, infusi; sperimentare in prima persona gli aspetti più caratteristici delle culture Orientali.
Cinque giorni con un'intensa programmazione ininterrotta dalle 10:30 alle 22, che - assicurano gli organizzatori - emozionerà e lascerà a bocca aperta il pubblico di Carrara Fiere. Dopo aver riscosso grandi successi nel corso di un lungo tour nazionale, che ha visto coinvolte città come Napoli, Torino, Roma, Bologna, Perugia, Brescia e tante altre, il Festival dell'Oriente torna “a casa”, nel suo luogo di origine, con un'edizione davvero straordinaria.
Agli show che hanno entusiasmato il pubblico nell'edizione 2018 andranno quest'anno ad aggiungersi alcune strepitose novità giunte appositamente dai paesi Orientali. Prima tra tutte, un gruppo di musicisti e percussionisti giapponesi che suoneranno il famoso tamburo da guerra giapponese, il “Taiko”, che verrà straordinariamente suonato dagli “Yuzarakuza”, che mostreranno ai loro spettatori l'energia della vita; o ancora con i “Kawasaki Taiko Nakama”, gruppo che si esibisce principalmente nei pressi di Kawasaki (prefettura di Kanagawa) e che si basa sulle tradizioni locali. Tantissime le loro esibizioni, come ad esempio al Japan Day organizzato dalla Cotsworld Wind Academy, o a Bucheon, (Corea del Sud) e nel 2008 a Ginevra (Svizzera).
Anche gli altri paesi saranno ben rappresentati da ballerini professionisti che, in gruppo e come solisti, si esibiranno per il pubblico nelle danze tipiche del loro paese: Giappone, Cina, Corea, Indonesia e tanti altri. Altra novità è la presenza degli artisti giapponesi del Mochi, che creeranno, davanti agli occhi del pubblico, la tipica torta Mochi: una torta “appiccicosa” di riso cotto al vapore giapponese.
Non mancherà un settore dedicato al mondo del Benessere, con palco dedicato, contemplato in tutte le sue sfaccettature. Troveranno dunque spazio le discipline e le pratiche olistiche, con la possibilità di sperimentarle in prima persona attraverso seminari e workshop; un'area dedicata ai prodotti naturali, omeopatici e volti alla cura della salute e della bellezza. Ci sarà inoltre un'area dedicata allo Street Food Orientale. —
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