Sicurezza
Incarichi esterni, «Sono contro la legge e vanno revocati»
tresana. “Il sindaco Mastrini, di recente, con vari decreti ha assegnato sei deleghe a soggetti esterni in vari settori importanti: urbanistica, commercio, ambiente, finanze e patrimonio, gestione del sito e l’inserimento dati, bilancio, derivati, project financing e un incarico in materia di servizio idrico integrato: noi ne chiediamo la revoca, ritenendo che i citati decreti non siano conformi al dettato normativo”. Lo scrive il gruppo di minoranza del Comune di Tresana.
Prosegue l’intervento: “Per quali motivi il sindaco non ha affidato almeno una delega ai suoi consiglieri? Anche l’incarico conferito a persona esperta nel servizio idrico appare forzato, soprattutto se si tiene conto del fatto che il Comune ha rapporti con diverse società, verso le quali però non ha nominato nessuno”.
Secondo il gruppo di minoranza, “la questione poi ha riguardato le limitazioni inerenti le competenze dei citati designati, in quanto secondo la giurisprudenza devono essere esclusi compiti di amministrazione attiva (esterna), avendo i medesimi titolo solamente a svolgere funzioni istruttorie a rilevanza interna, né hanno la possibilità di adottare atti di gestione spettanti agli organi burocratici, ossia comunali. Pertanto ad avviso della minoranza, non essendo tali discriminanti in nessun modo precisate nei decreti, non sarebbe chiaro se a costoro siano state inibite funzioni con rilevanza esterna e con poteri decisionali”.
Da qui la richiesta di revoca degli incarichi. —
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