Lutto
Serponi (M5S): mantenuti gli impegni sulla sanità
La presidente della commissione consiliare: il sindaco ha proposto la terza via, la ristrutturazione e non l’abbattimento
carrara. «Per il futuro del Monoblocco come il sindaco ha spiegato, le informazioni tecniche sulla situazione dell’edificio sono arrivate col contagocce nel corso di mesi. Il primo cittadino ha chiesto approfondimenti tecnici sulle ipotesi progettuali». Lo scrive in una nota Elisa Serponi, presidente della Commissione Consiliare Sanità. «In attesa di questi studi, che secondo gli impegni dell’azienda arriveranno a stretto giro, il sindaco ha avanzato la proposta della cosiddetta “terza via”, ovvero la ristrutturazione del Monoblocco e contestualmente la costruzione di un polo chirurgico da annettere all’ex ospedale per non perdere le sale operatorie durante gli interventi di adeguamento - continua - Una soluzione che, nell’ultimo incontro con l’assessore regionale alla Sanità dello scorso 4 ottobre, il primo cittadino ha chiesto venisse approfondita dai tecnici alla stregua di quelle già messe sul tavolo dall’azienda sanitaria. Come ha detto il sindaco, anche per noi, la terza via è quella che meglio garantisce la permanenza dei servizi in città, a iniziare dall’attività della chirurgia ambulatoriale, e il potenziamento dell’offerta, nell’ottica di una politica sanitaria lungimirante in cui Carrara sia complementare all’Ospedale per acuti». «Per quanto riguarda poi gli impegni sanciti dal consiglio comunale dell’ottobre 2016 dove erano stati messi nero su bianco i servizi da attivare a Carrara, secondo il Pal 2011-13, l’amministrazione non se n’è affatto dimenticata- conclude - Lo dimostrano le continue richieste di attuazione del Pal rivolte all’Azienda Sanitaria Usl Toscana Nord Ovest e all’assessorato regionale alla Sanità dal sindaco. Ricordiamo infine che a dar seguito agli impegni di quel Consiglio Comunale non può certo essere l’amministrazione: il primo cittadino può e deve, come sta facendo, chiederne il rispetto ma l’attivazione e il trasferimento dei servizi sono in capo all’azienda sanitaria».
i mazziniani
«L’Associazione Mazziniana di Carrara - si legge in una nota - è molto preoccupata circa le allarmistiche notizie che circolano da diverse settimane riguardo alla volontà dell’Asl Toscana Nord di demolire il monoblocco perché struttura non conforme alla vigente normativa sismica. Tecnici qualificati iscritti alla nostra Associazione ritengono del tutto inutile la demolizione perchè nel corso dei 43 anni di attività si sono verificati diversi movimenti tellurici di cui almeno tre hanno superato l’indice 4 della Scala Richter con andamenti sussultori e ondulatori. L’Associazione Mazziniana - si chiude la nota - si opporrà con ogni mezzo affinché il monoblocco resti integro. Ci addolora la posizione del sindaco De Pasquale, che come primo garante della sanità locale non solo non difende il monoblocco ma, quale novello Ponzio Pilato avere accettato – anzi: suggerito – la costruzione della palazzina». —
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