Il dolore
Manca il piano dell’acustica Firenze bacchetta il Comune
dopo una segnalazione dei grig, interviene il difensore civico regionale
massa. È scaduto da più di tre settimane il termine per l’approvazione del piano di classificazione acustica del Comune, atto tecnico-politico che pianifica gli obiettivi ambientali di un'area in relazione alle sorgenti sonore esistenti per le quali vengono fissati dei limiti. Lo segnalano i Grig, il gruppo d’intervento giuridico, che si sono rivolti anche al difensore civico regionale che ha chiesto spiegazioni all’amministrazione. E ora potrebbero esserci delle conseguenze.
«Come Grig sezione Apuane - scrivono in un comunicato - abbiamo ritenuto opportuno valutare le variazioni previste nel piano di classificazione acustica del Comune di Massa e abbiamo presentato specifiche osservazioni. Riteniamo il legame tra ambiente e salute molto stretto e, dunque, è fondamentale tenere sotto controllo l'inquinamento acustico della nostra città».
Nel fare notare questo ritardo, che finora non ha avuto spiegazioni né giustificazioni da parte del Comune, i Grig si scagliano proprio contro il silenzio finora trovato quando hanno chiesto conto della cosa in via Porta Fabbrica. « Non sembra dello stesso avviso l'amministrazione dal momento che ha lasciato scadere i termini di approvazione delle variazioni, violando in tal modo la norma regionale. Il difensore civico regionale, da noi interpellato sul tema, ha rilevato tale violazione e ha chiesto spiegazioni all'amministrazione nel merito».
Il difensore civico nella sua nota di risposta spiega che «qualora i comuni non provvedano all'approvazione del piano comunale di classificazione acustica previa diffida ad adempiere entro il termine di sessanta giorni, esercita i poteri sostitutivi di cui all'articolo 6 della legge regionale 1 dicembre 1998». Con i costi a carico del Comune inadempiente.
E su questo concludono caustici i Grig rimbrottando all’amministrazione attuale una «perfetta continuità con il passato frequenti sono gli annunci e le parole a sostegno dell'ambiente; spesso abbiamo visto amministratori prendere posizioni green. Purtroppo anche oggi, al primo atto di pianificazione ambientale e urbanistica completamente a carico della nuova amministrazione, troviamo silenzio». —
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