Sicurezza
Magnani: «Ma esiste ancora una maggioranza consiliare?»
Il consigliere di opposizione attacca sindaco e giunta sempre sulla questione Costa: «Il Comune non si è opposto all’ampliamento del sito»
aulla. “Una maggioranza imbarazzante e un documento artigianale scritto male e gestito peggio, ora i cittadini di Aulla si chiedono se esiste una maggioranza politica”, se lo chiede l’ex sindaco e attuale consigliere di opposizione Silvia Magnani in merito alla scadenza del termine entro il quale il Comune di Aulla avrebbe potuto opporsi al rilascio da parte della Regione dell’Autorizzazione integrata zmbientale (Aia) che consentirà agli impianti Costa di Albiano Magra di aumentare di 50.000 tonnellate la quantità di rifiuti indifferenziati da trattare nello stabilimento. “Grazie alle disattenzioni del sindaco e dell’assessore all’ambiente potranno essere trattate in totale ben 140.000 tonnellate di indifferenziato oltre duemila tonnellate di rifiuti pericolosi: il Comune era a conoscenza fin dal luglio scorso ma nessuno, in questi mesi, ha intrapreso azioni politiche e amministrative doverose ricordando mobilitazioni e proteste capeggiate anche dall’attuale vice sindaco. Il Comune non ha ritenuto di opporsi né in conferenza dei servizi né coinvolgendo i cittadini e l’opposizione: personalmente mi sarei resa disponibile ad appoggiare iniziative concrete per salvaguardare salute e ambiente”.
Ancora l’ex sindaco: “Di fronte a queste gravi inadempienze la maggioranza ha presentato in consiglio comunale un documento preoccupante e sconcertante perché, superficialmente (o furbescamente?), non è una mozione e dunque non è vincolante nei confronti del sindaco e dell’amministrazione. Nel documento vengono accettate come verità rivelate i pareri di professionisti “già a conoscenza della tematica” che hanno “sconsigliato” il ricorso amministrativo, ma non si tiene conto di uno studio commissionato e pagato dall’amministrazione che chiarisce ed elenca le motivazioni tecniche e giuridiche a sostegno della fermata dell’attività dello stabilimento e della sua incompatibilità con il territorio”.
Secondo Silvia Magnani “da una parte un esperto sostiene la conflittualità dell’azienda con il territorio, mentre dall’altra altri professionisti affermano che non sussistono le condizioni per opporsi all’aumento delle quantità trattate”. Chiude il consigliere comunale di minoranza: “Faccio rispettosamente osservare ai firmatari del documento, che il sindaco e gli amministratori hanno il compito di indirizzare l’azione dei dirigenti che rappresentano l’amministrazione in Conferenza dei servizi e che sono tenuti a vigilare sul rispetto delle normative soprattutto in tema di controlli ambientali. Se i consiglieri di maggioranza avvertono la necessità di richiamare il sindaco ad esercitare le sue funzioni istituzionali di controllo è evidente che ad Aulla siamo passati dal consiglio comunale a Scherzi a parte”. —
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