Attenzione
Il Dry Lounge Bar è protagonista della movida di piazza Mercurio
È la nuova scommessa dell’imprenditore Lino Rossi, aperto dalle 7 a mezzanotte, nel weekend fino alle 2
massa. Il Dry Lounge Bar, situato in Piazza Mercurio, è una delle scommesse vincenti in termini di ristorazione di Lino Rossi, il creatore del brand “Pasticceria Rossi” che conta già tre filiali a Massa, una in via Carducci aperta a fine aprile 2018, una in viale Chiesa aperta il maggio scorso e la sede “storica” che ha dato il via all’avventura, che si trova in via Massa Avenza, nata con il nome di “Il Mascalzone”.
L’impronta che l’imprenditore ha voluto dare al locale di piazza Mercurio è stata però da subito differente dalla solita caffetteria-pasticceria di produzione propria, con tabaccheria annessa, punto ricariche telefoniche, pagamento bollette e rivendita di gratta e vinci.
Il Dry Lounge Bar si distingue infatti come «protagonista della movida massese – dice Rossi – in quanto un locale basato sul nostro modello brandizzato in questo punto della città non avrebbe funzionato. Il locale è specializzato in cocktail pre-dinner, after-dinner e apericene. Un locale che offre un momento di rilassamento, dove passare una piacevole serata, non un punto veloce di pausa caffè o colazione mordi e fuggi». Lino Rossi, cinquantacinquenne massese, ha anche aperto un altro locale nel centro storico, l’unico tra i suoi che ha dato in gestione, si tratta della Cantina Mercurio, e sta già guardandosi intorno per vedere di “esportare” il brand oltre i confini cittadini.
«Non è facile gestire le attività, non sono a gestione familiare e ho diversi dipendenti in ciascuna di esse che diventano poi i protagonisti del locale. La posizione è importante, ma occorre anche valutare gli eventuali flussi di clientela», dice ancora l’imprenditore.
«Il Dry è aperto dalle 7 di mattina fino a mezzanotte, offrendo i servizi di un bar-tabaccheria classico e trasformandosi la sera in locale di intrattenimento; il fine settimana possono arrivare fino alle 2, come previsto dal regolamento cittadino, e d’estate lo tengo aperto fino a quell’ora tutta la settimana. Il locale è nato tre anni fa dalla ristrutturazione dello storico bar Bocci e lo stanno portando avanti Lorenzo Gassani, sommelier, che è il responsabile, affiancato da Tommaso Tartarini (specializzato in cocktail), sua sorella Sofia Tartarini, Valentina Conti e Federico Lombardo (sommelier), tutti giovani ma con diversa esperienza di sala bar».
Due sono le novità di cui Lino Rossi va fiero: «Abbiamo diverse varietà di vini, ma grazie ad Aurelio Cima abbiamo avuto la possibilità di vestire una linea di vini prodotti in Candia con il nostro nome, il “Vino Rossi”, un bianco vermentino e un rosso blending. Di recente introduzione la tessera fedeltà Rossi: si tratta di una tessera nominativa con microchip incorporato, che passata insieme allo scontrino dà la possibilità di accumulare punti che si trasformano poi in buoni da spendere nei nostri locali. La tessera dà inoltre diritto a sconti sui prodotti e promozioni e permette anche di essere pre-ricaricata, aggiungendo ad ogni ricarica un 10% di denaro in più».
Diverse le novità in arrivo, come i pranzi veloci preconfezionati: «Li stiamo testando nel bar di via Carducci – racconta Lino – si tratta di insalate o piatti di qualità con molte varietà di scelta per chi necessità di un pranzo veloce. A Natale si annunciano sorprese». Il segreto del successo di un brand come Pasticceria Rossi deriva, secondo Rossi, dal fatto che «i locali sono vivi, decidono da soli dove andare. Per esperienza o gusto puoi avere in mente un tipo di locale, ma poi lui inizia a vivere, lo plasmano il mercato e la clientela e tu lo devi lasciare andare. Se poi fosse una strada sbagliata lo puoi chiudere, ma difficilmente si mantiene secondo la tua idea iniziale» .
La filosofia del locale è basata sulla relazione amichevole con il cliente: «Ormai li chiamiamo tutti per nome e sappiamo già cosa vogliono appena entrano – dice Lorenzo – Abbiamo una clientela sana e non vendiamo tabacchi ed alcolici ai minori. Potrebbe essere non gradito all’inizio, ma alla lunga paga». —
Daniela Marzano
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