La manifestazione
Benedetti denuncia i lavori a rilento alle Poste
massa. Il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti scrive alla corte dei conti per segnalare la situazione delle impalcature sulla torre delle Poste centrali. «Da tanti mesi la torre delle poste centrali site in via Democrazia, è interamente coperta da ponteggi ed impalcature, sia per una questione legata alla sicurezza, sia alla manutenzione straordinaria. Nel merito, non sono in grado di definire precisamente l’importo del danno, però, stando ai parametri base di affitto dei ponteggi, dovremmo essere vicini alla soglia dei 200mila euro».
«È bene chiarire che l’andamento dei lavori è lentissimo e solitamente per settimane e settimane, non si vedono operai, poi ,ogni tanto, qualcuno riappare sulle impalcature a fare qualche lavoretto. Insomma, la struttura è stata abbandonata e la città soffre questo degrado, che in tempi recenti abbiamo già patito con la Provincia per mesi e mesi con i ponteggi del Palazzo Rosso che insiste in pieno centro. A mio avviso, l’unico soggetto che beneficia di questa condizione, è la ditta che percepisce il denaro dell’affitto dei ponteggi e l’altra certezza, considerando che le Poste Italiane Spa sono pubbliche, essendo partecipate al 65% dal Ministero delle Finanze e per il restante 35% dalla Cassa Depositi e Prestiti, è che a pagare, come la solito, sono gli ignari cittadini», scrive il presidente Benedetti ai magistrati contabili.
Dopo questa ricostruzione invita la Corte dei Conti ad agire o meglio a fare delle verifiche su eventuali difformità. «Si puo’ ipotizzare uno spreco di denaro pubblico quantificato, ad oggi, in diverse centinaia di migliaia di euro. Invito ad avviare tutte le azioni previste per accertare l’esistenza o meno del danno erariale». —
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