Il Tirreno

opere pubbliche/2 

Caso ponteggi infiniti, la Provincia non ha i soldi per gli interventi

Caso ponteggi infiniti, la Provincia non ha i soldi per gli interventi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «I ponteggi di Palazzo Ducale, sul lato di via Guidoni e su quello di Via Alberica, come la perimetrazione e il portale provvisionale sull’ingresso di Piazza Aranci sono stati installati nel 2017 come intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza delle gronde del palazzo a protezione dell’incolumità privata e pubblica. Forse qualcuno preferiva l’alternativa ai ponteggi, ovvero la completa chiusura delle due strade con evidente danno per le strutture commerciali che vi insistono? È fuorviante quindi voler far credere che si siano montati i ponteggi per eseguire i lavori e ci si sia accorti poi, come dei parvenu, di non avere i soldi per farli». Il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti interviene così sulle polemiche attorno ai “ponteggi infiniti”.

Per un intervento di quel tipo, spiega la Provincia, occorre un progetto, ovviamente. Quindi parallelamente nel novembre 2017 veniva affidata la progettazione strutturale per gli interventi di messa in sicurezza: «Si è trattato di un percorso complesso poiché il palazzo è sottoposto a vincolo e quindi oggetto di osservazioni da parte della Sovrintendenza. Ebbene – continua il presidente – alla fine di agosto 2019 ci è stato consegnato il progetto, ma il quadro economico è di 413 mila euro solo per il lato di via Guidoni. Una somma che non è nelle possibilità di bilancio attuali per la nota situazione delle Province».

Lorenzetti fa poi una ricostruzione cronologica, partendo dal marzo 2015 quando dopo un sopralluogo i Vigili del Fuoco chiesero con urgenza la delimitazione delle facciate del palazzo con transenne. Nel giugno 2017 veniva poi imposta la messa in sicurezza degli elementi lignei delle gronde. Cosa che è stata fatta con interventi di somma urgenza costati fino ad aprile 2020, 168mila euro.

«Per noi, precisa il presidente, non si tratta di spreco di denaro pubblico, come sostenuto da qualcuno, ma di una spesa necessaria a protezione dell’incolumità, valutata come congrua dai nostri funzionari tecnici, e, nella forma adottata, con ponteggi, in grado di garantire maggiormente l’incolumità rispetto alle semplici transenne. Adeso abbiamo un progetto strutturale ma, come detto, il costo non è compatibile con le possibilità attuali di bilancio, considerando anche le necessità rispetto alle scuole e alla viabilità provinciale». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web