Il Tirreno

l’allarme 

«Accademia: in alcune aule la sicurezza è a rischio»

Irene Rubino
«Accademia: in alcune aule la sicurezza è a rischio»

La segnalazione in consiglio comunale è di Gianenrico Spediacci e riguarda i locali di via Pietro Tacca, via Fontana e alla Padula: ci sono le certificazioni?

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« A rischio la sicurezza degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara che frequentano gli edifici in via Carlo Fontana, in via Pietro Tacca e all’interno del Parco della Padula». A lanciare l’allarme è stato Gianenrico Spediacci durante l’ultimo consiglio comunale . Il consigliere di “Insieme per Carrara” si è così rivolto all’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi: «Lei è membro del consiglio di Amministrazione dell’Accademia. Mi risulta che la convenzione per l’affidamento all’Accademia dei locali di proprietà comunale ubicati in via Carlo Fontana, in via Tacca e all’interno del Parco della Padula sia scaduta da qualche anno. Quel che mi preme di più, tuttavia, è sapere se questi immobili siano dotati o meno di certificato antincendio. Andrebbe poi verificato se siano sicuri dal punto di vista statico». Raggi ha confermato: «Sia relativamente alla convenzione che allo stato degli edifici lo stato è lo stesso che ho trovato quando mi sono insediato. Stiamo lavorando per rinnovare la convenzione, ma prima gli immobili vanno accatastati, vanno effettuate le variazioni urbanistiche, insomma andremo all’anno prossimo». Il 27 febbraio 2017 il Consiglio comunale votò la delibera n. 16, che impegnava la Giunta a concedere all’Accademia i quattro immobili in comodato gratuito per quattro anni, rinnovabili per ulteriori quattro. Lo schema contrattuale avrebbe dovuto essere approvato attraverso una delibera di giunta. Il processo tuttavia si fermò e la convenzione non venne stipulata.

i progetti speciali

«Ha un senso istituire il settore Progetti speciali quando i progetti non ci sono? Significa sprecare un dirigente che paghiamo 100 mila euro annui e due impiegati per cui spendiamo altrettanto»: la provocazione arriva da Andrea Vannucci di “Insieme per Carrara”. A seguito di un riassestamento avvenuto lo scorso agosto all’interno degli uffici comunali, oggi all’interno dell’organigramma del Comune ritroviamo un settore denominato “Progetti speciali - Arredo e decoro urbano - Protezione civile - Innovazione tecnologica” con a capo l’ingegner Luca Amadei. «Il settore è aggregato al decoro urbano e dispone di 50 mila euro di budget per quest’anno, che speriamo di aumentare - ha dichiarato l’assessore Raggi - Si dedicherà a progetti speciali come il bando delle periferie e Urban che hanno bisogno di un’attività tecnica importante». Una risposta giudicata fumosa dal consigliere d’opposizione: «Non si capisce se si tratti o meno di un nuovo settore e che scopo abbia».

LE MODIFICHE AL PAL

«La direttrice generale dell'Asl Maria Letizia Casani, ha affermato che il Piano attuativo locale vigente è stato superato e che esistono dei documenti che modificano gli impegni presi nel Pal– è intervenuto Vannucci – Visto che non abbiamo motivo di dubitare della sincerità della direttrice, vorremmo conoscere i dettagli relativi a questi documenti». Martinelli ha replicato che al consigliere sarebbe stata data risposta scritta, trattandosi di materia che il sindaco segue direttamente. «Trovo sconcertante che il Consiglio comunale non ne sappia nulla – ha osservato Vannucci – ma che la giunta non ne sia al corrente è grave; se invece sa e non vuol parlarne, è ancora più grave». Il vicesindaco ha ricordato che è in programma un consiglio comunale ad hoc sul Monoblocco. —

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