Il Tirreno

regina elena: tutte le rette 

Alla Casa di riposo sei nuovi posti per il centro Alzheimer

Francesca Vatteroni

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carrara. È stata ratificata senza voti contrari la proposta di delibera consiliare per l’approvazione del bilancio previsionale del Regina Elena, l’unica casa di riposo comunale di Carrara, e il direttore Francesco Fariello incassa i sostanziali complimenti per il buon lavoro svolto da parte di tutti i membri della commissione. Oggetto dell’illustrazione in commissione anche la razionalizzazione delle tariffe alla luce di alcune novità. «Abbiamo sfruttato meglio gli spazi e apponendo una parete mobile, amovibile, con questa interposizione abbiamo creato il Centro residenziale per autosufficienti Virginia (Centro diurno Alzheimer) che accoglie attualmente 24 ospiti: ma potremmo fare richiesta presso il Comune e presso la Asl per ulteriori 6 posti dato che c’è molta gente già in lista. Praticamente apriremo le porte a chi già sta bussando-ha informato il direttore-questo sarebbe possibile facendo un intervento del costo inferiore ai circa 10. 000 euro per il 5° bagno, dato che la legge prescrive 1 bagno ogni 6 ospiti: un intervento che si stima sia realizzabile in 2 o 3 settimane». Il Regina Elena attualmente accoglie 80 residenti con convenzione (la cui retta è in parte completamente a copertura pubblica) e 8 residenti privati (con retta a carico del privato), oltre ai 24 ospiti del centro residenti autosufficienti Virginia. Per quanto riguarda la razionalizzazione delle rette: «Si sono eliminate le rette per i soggiorni temporanei in doppia e in singola, riconfermiamo le rette sociali e abbiamo tolto la retta per la mezza giornata al Centro diurno ordinario che stiamo abbandonando perché al momento c’è un solo occupante, non c’è richiesta, al contrario del centro diurno Alzheimer per il quale siamo arrivati alla massima occupazione» ha illustrato Fariello. Questo il nuovo sistema tariffario previsto: 80 euro la retta per i non autosufficienti che non entrano con convenzione; eliminata la retta per camere singole e doppie ( “Ormai la casa di riposo è diventata un piccolo ospedale” ha commentato Fariello: erano 100 euro per la singola e 80 euro per la doppia); confermata la quota sociale di 53, 50 euro che viene erogata dal Comune e la quota sanitaria di 53, 92 euro erogata dallo Stato per chi entra in convenzione, mentre è di 55, 00 euro la retta chiesta agli ospiti del Centro Virginia ai quali sarà chiesto anche un extra di 7 euro al giorno per servizi di barberia e di lavanderia. —

Francesca Vatteroni

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