Gioco
«Risanamento dell’Imm un piano nebuloso E padiglioni in abbandono»
La preoccupazione di Cgil, Cisl e Uil: non è vero che non ci sono stati tagli al personale, i dipendenti sono calati
carrara. «Siamo felici di apprendere che l'assemblea dei soci di Imm ha approvato il bilancio e che sono stati illustrati gli obiettivi raggiunti dall'attuale "governance". Il tutto alla presenza e con l'approvazione del Comune di Carrara-rappresentato dal vice-sindaco e assessore alle partecipate Martinelli, e della Regione-rappresentata dall'assessore Ciuoffo. Debito dimezzato e razionalizzazione dei costi con il piano di risanamento. Tutto molto positivo...ma è davvero così?»
Se lo chiedono in una nota le segreterie provinciali di Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uil.«Le organizzazioni sindacali, raccogliendo le preoccupazioni del personale sul futuro dell'azienda, mancando una programmazione e con continue voci di mancati pagamenti di stipendi e fornitori, dopo essersi già confrontate in precedenza con la proprietà, avevano richiesto un incontro a tutti i soci pubblici il 9 agosto - continua la nota - Questo incontro non si è ancora tenuto e non è stata data risposta in merito».
«Siamo felici che dopo la biennalizzazione e l'elimnazione di Carrara Marmotec si torni indietro - prosegue la nota - Già internamente si erano date indicazioni su una fiera del marmo che comprendesse sia padiglioni che città, ma la governance aveva ritenuto di non considerare valida tale proposta. Si è detto sulla stampa che non ci sono stati tagli del personale. Questo non è propriamente corretto: il personale è calato e diversi dipendenti non fanno più parte della società, soprattutto andati via per insicurezza su programmazione e organizzazione interna, causando perdita di professionalità (8 persone negli ultimi due anni) e valore, sostituiti da collaboratori esterni». Le organizzazioni sindacali sono preoccupate «anche per le voci di mancati pagamenti dei fornitori, questo sarebbe un ulteriore aggravio dell'indotto - scrivono - Senza contare la situazione dei padiglioni espositivi, che necessitano di lavori urgenti visto lo stato di abbandono. Cosa prevede di preciso il piano di risanamento? E aspettiamo di avere indicazioni anche sul miglioramento di competenze indicato nell'articolo. E anche una risposta in merito alla difficile possibilità di pareggiare in due anni una perdita annuale di 850mila euro e sui costi sostenuti negli ultimi esercizi». —
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