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Attila e il Ballo in maschera la grande lirica in segheria

Alessandra Vivoli
Attila e il Ballo in maschera la grande lirica in segheria

Un grande successo il concerto del circolo Mercuriali alla Graziani Marmi E l’assessore promette: «Prossimo appuntamento il 30 novembre agli Animosi»

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«A Carrara non c’è niente. Non ci sono cinema, i teatri sono chiusi». È questo il refrain che si sente ripetere, molto spesso, quando si parla della vita culturale in città.

Poi, e per fortuna, ci sono le eccezioni. Quelle realtà che riescono a portare, una domenica pomeriggio, tanta, tanta gente in uno show room del marmo. Un pubblico fa tutto esaurito, alle cinque del pomeriggio di domenica, ad ascoltare un concerto lirico bello e potente.

Quella realtà è una associazione storica: si chiama “Amici della lirica Angelo Mercuriali” e opera a Carrara dal 1973.

Quarantatre anni di concerti, di pullman organizzati alla volta dei grandi e piccoli teatri di tutta Italia e, da qualche tempo, una nuova sfida quella di “Marmo all’opera, il melodramma nei luoghi del marmo” che domenica ha fatto tappa nel quartier generale, segheria e show room, della Graziani marmi.

L’anima degli Amici della lirica è da un paio di anni il presidente Carlo Menconi, il presidente onorario è Paolo Stahnke. Domenica gli Amici della lirica sono riusciti a portare nell’azienda di marmo di via Piave artisti del calibro del soprano Susanna Branchini, del tenore Amadi Lagha, del basso Riccardo Zanellato e del baritono Franco Vassallo, accompagnati dal maestro Simone Savina.

Il concerto è stato dedicato a Enrico Minozzi, il commercialista scomparso nei giorni scorsi e da sempre socio e grande sostenitore dell’associazione che porta avanti la bella e antica tradizione dei loggionisti che, in passato, fecero di Carrara (e dei suoi teatri) una delle piazze più esigenti del panorama nazionale. Si narra infatti che i grandi cantanti venissero proprio all’ombra delle Apuane a “provare” le opere per capire se potessero funzionare o no.

Sul palco ricavato nel maxi show room della Graziani marmi si sono alternate grandi voci e romanze celebri. Un concerto seguito con tanta emozione da una platea gremita. Non sono mancati applausi a scena aperta e pure la richiesta dei bis: il “Nessun dorma” interpretato da Amadi Lagha è stato quello che ha suscitato una vera e propria ovazione.

Nel corso del lungo pomeriggio c’è stato spazio anche per la consegna di un premio, in marmo, offerto dalla azienda Graziani.

«Mi avete emozionato - ha dichiarato Roberto Graziani - credo che il connubio marmo e lirica sia davvero vincente».

Un appuntamento , quello di domenica, che ha dimostrato, non che ce ne fosse bisogno visto che anche quelli precedenti (alla Marmi Carrara e alla Franchi) sono stati da tutto esaurito, che la bella iniziativa messa in piedi dagli Amici della lirica, in collaborazione con il Comune funziona eccome.

E adesso tempo di pensare al prossimo evento. Un evento che, almeno sulla carta, potrebbe significare davvero molto per la città di Carrara. L’assessore alla cultura - ricordano dagli Amici della lirica - durante la conferenza stampa per presentare il “Marmo all’opera” aveva annunciato che l’appuntamento del 30 novembre sarebbe stato a teatro. Al teatro Animosi per la precisione riaperto per l’occasione. —



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