La proposta di Alberti: «Il distretto facciamolo nell’area di Borgo Ducale»
E il consigliere Gabriele Carioli presenta una interrogazione in cui chiede che gli attuali uffici dell’agenzia delle entrate siano trasferiti all’ex Inps
massa. Stefano Alberti, consigliere comunale del partito democratico e membro della commissione sanità, parte da una serie di punti fermi. il primo è che la città ha bisogno di «un distretto sanitario nuovo, all’avanguardia, in grado di traghettare la sanità territoriale nei prossimi 50 anni». Altro punto fermo è che « un milione e 800mila euro sono stati appostati dalla Regione e ci sono».
Il terzo punto fermo - per parafrasare il consigliere dem - è che di stabili già ce ne sono tanti in città. Parecchi vuoti e da recuperare. E c’è pure uno scheletro inutilizzato, un progetto naufragato che adesso potrebbe essere recuperato con la collaborazione e l’interessamento del pubblico. Ed è quello di Borgo ducale, tra il Frigido e via dei Margini: «Perché - è la proposta di Alberti - non pensare di costruire in quell’area una casa della Salute? In questo modo non soltanto garantiremmo un servizio alla città, ma recupereremo anche un’area che altrimenti rischia di rimanere in degrado». Il progetto di recupero di quella zona è datato 2007, prevedeva un complesso di quattro edifici con 45 appartamenti e 26 negozi, un parcheggio coperto a due piani, una piazzetta con verde, alberi, una passeggiata lungo fiume, una fontana con giochi d’acqua, il museo della Resistenza, costruito nella vecchia segheria, reperto di archeologia industriale salvata dalle ruspe. Tante le vicissitudini, fino al fallimento della società Borgo ducale lo scorso giugno. E adesso la proposta di Alberti di recuperarel’area destinando una parte degli immobili a distretto sanitario.
Non solo Borgo ducale, perché il Partito Democratico ha concentrato le sue attenzioni anche sul recupero di un altro immobile, il palazzo, proprio di fronte al vecchio ospedale, ex sede dell’Inps. Il consigliere Gabriele Carioli ha infatti presentato una interrogazione in cui, adesso che il regolamento urbanistico è pubblicato sul bollettino regionale, propone di trasferire in quell’immobile gli uffici della direzione provinciale dell’agenzia delle entrate in cui - spiega - lavorano 50 persone e che sono ospitati in spazi che hanno bisogno di ordinaria manutenzione. —
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