Il Tirreno

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13mila mammografie all’anno Prevenzione e grandi numeri

Francesca Vatteroni
13mila mammografie all’anno Prevenzione e grandi numeri

Il punto su senologia, un reparto di eccellenza all’interno dell’ex monoblocco Il Volto della Speranza ha donato un monitor già posizionato nella sala d’attesa

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Il monitor è già stato posizionato nella sala d’aspetto del reparto di senologia e servirà sia per la divulgazione e quindi per la proiezione di video informativi e per promuovere la consapevolezza della prevenzione tra gli utenti che accedono al Centro, sia per proiettare immagini che possano diffondere sensazioni di rilassamento. Un bel dono che arriva da parte del Volto della Speranza, l’associazione di volontariato nato nel 1982 grazie a un gruppo di donne operate alla mammella e sempre più parte integrante della squadra del reparto di senologia di Carrara. A dare il benvenuto e a inaugurare il televisore tra medici e infermieri, c’è la responsabile della Zona Apuana Monica Guglielmi che ha colto l’occasione per ricordare la grande qualità del reparto di senologia: «Un centro d’eccellenza, un vero fiore all’occhiello-ha detto riferendosi al reparto di senologia-un grazie sentito al reparto, in particolare alla dottoressa Gina Tassinari e alla dottoressa Chiara Iacconi, questo è un centro dove si lavora con metodo scientifico. Qua -ha ripetuto, respingendo con forza le critiche sul conto del servizio screening del reparto- facciamo prevenzione secondo gli standard indicati, c’è accuratezza, capacità e competenza. I professionisti hanno grandi doti mediche e professionali: anche per quel che riguarda lo screening, abbiamo dati di attività elevati e mi dispiace sentire critiche in questo campo: le persone sono prese in carico nei tempi giusti e con tanta professionalità». Un centinaio di donne transitano nella sala di attesa ogni giorno, ha ricordato la dottoressa Iacconi, prendendo la parola e ricordando l’utilità del monitor per dare informazioni circa le modalità di accesso al centro, circa i servizi nelle stanze successive a cui poi si aggiungeranno video con immagini rilassanti: «L’ansia dell’attesa è dannosa non solo per chi la vive ma anche per l’operatore che deve lavorare con serenità: è importante la serenità e la sintonia con il paziente» ha fatto presente il medico riportando alcuni dati circa l’attività del Centro. «Lo screening nel nostro reparto è la fetta più importante con 13.000 esami mammografici annuali e 5.000 esami annuali che avvengono tramite Cup per urgenze sintomatiche». Negli ultimi 6 mesi questi sono i dati: 1.517 mammografie cliniche e di follow up oncologico per le donne nei primi 10 anni dalla diagnosi tumorale; 1.603 ecografie mammarie; 112 RM mammarie; 316 biopsie eco guidate; 225 citologie mammarie eco guidate. «Lo screening copre le donne nella fascia d’età dai 45 anni ai 74: infatti tra i 50-69 anni c’è la chiamata biennale con lettura, mentre già dal 2017 abbiamo esteso fino ai 74 anni e per donne che lo richiedono, asintomatiche, dai 45 ai 49 annualmente» spiega sempre Iacconi, proseguendo-la Regione chiede, per le operate, che vengano seguite per i primi 5 anni successivi l’intervento, noi le seguiamo fino ai primi 10 anni e poi abbiamo il percorso con le donne gene mutate, come ANNgelina Jolie per intenderci, o ad alto rischio. Naturalmente, al di fuori di questi percorsi, le donne sotto i 44 anni e dopo i 75 anni possono domandare al Cup l’esame: in caso di urgenza faranno l’esame entro 3/10 giorni, altrimenti con tempistica differenziata a seconda di quello che chiede il medico». Parole di elogio per il Volto della Speranza e della sua presidente Roberta Crudeli, sono state spesa anche dalla chirurga di senologia, la dottoressa Gina Tassinari: «Il volontariato è indispensabile per la squadra di senologia, come per tutti gli altri reparti e aiutare il paziente a rilassarsi e trovare serenità è fondamentale anche per il chirurgo». «E’ un Centro la cui eccellenza va oltre i confini regionali-ha risposto Roberta Crudeli-la quale ha ricordato come sia stato il primo centro in Regione a dotarsi di cuffie anticaduta dei capelli per chi viene sottoposto a chemioterapia, proprio donato dal Volto-volevamo ricordare l’importanza della prevenzione, per questo abbiamo donato il monitor in questo mese dedicato proprio alla prevenzione» ha detto annunciando che il Volto della Speranza sostituirà le 16 poltrone dei pazienti che fanno chemioterapia: «Entro la fine dell’anno, per tutte e 16 se Fondazione Marmo darà una mano altrimenti 8 quest’anno e 8 l’anno prossimo». Testimonianza toccante è stata portata infine dalla consigliere Barbara Bertocchi «Conosco questo reparto, sono stata paziente quando a 41 anni, mentre allattavo, ho scoperto una neoplasia: non avevo mai fatto una mammografia, per cui dico con forza a tutte: fate prevenzione». —



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