Lutto
Venti anni fa la cittadinanza a Craxi: lunedì l’evento in ricordo
aulla. Lunedì 21 ottobre ricorre il 20° anniversario della consegna della cittadinanza onoraria della città di Aulla all’ex premier socialista Bettino Craxi, che avvenne ad Hammamet da parte dell’allora sindaco Lucio Barani, accompagnato da una delegazione del consiglio comunale. E così lunedì, alle 18 nella sala “Walter Tobagi” della biblioteca comunale di Aulla, il senatore socialista Barani ricorderà “con gli amici e i compagni socialisti la storica giornata di 20 anni fa, e deporrà un mazzo di garofani rossi ai piedi della statua di Bettino Craxi, in piazza Carazi”.
Il consiglio comunale di Aulla, con delibera del 30 settembre 1999, conferì a Craxi la cittadinanza onoraria e, successivamente, gli intitolò la piazza antistante il palazzo comunale. Nel 2002 venne inoltre deciso di collocare nella stessa piazza la statua dedicata al noto statista socialista: realizzata in marmo bianco di Carrara (ancora oggi unica al mondo) raffigura Bettino Craxi con indosso una sahariana e con sottobraccio una copia del giornale “Avanti”, nella mano sinistra impugna invece un garofano rosso.
“Toccante e solenne fu l’evento della consegna della cittadinanza onoraria da parte della delegazione recatasi ad Hammamet e guidata dal sindaco Barani. Straordinario e storico fu il discorso di accettazione di Bettino Crazi, che vide lacrime di commozione e gioia”.
Disse Bettino Craxi, in Tunisia da esule e rifugiato politico: “So quanto vi è costato e vi costerà, in termini politici e giudiziari, il coraggio che avete avuto. Ci sarà un accanimento contro il vostro sindaco, ad ogni livello. Per me, che pur ho ricevuto cittadinanze onorarie da città più grandi e note, quando ero famoso e potente, questo vostro coraggio esacrificio rappresenta la cosa più bella e importante che abbia mai ricevuto”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
