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Pronto in tavola il Bancarella Cucina

Riccardo Sordi
Pronto in tavola il Bancarella Cucina

Domenica la presentazione dei finalisti e la premiazione A Palazzo Dosi Magnavacca un convegno sui funghi

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PONTREMOLI. Il libro è pronto per andare… in tavola. Manca infatti davvero poco per conoscere il vincitore del 14° Premio Bancarella della Cucina che uscirà al termine dell’appuntamento che si terrà domenica prossima a partire dalle 16, al Palazzo Dosi Magnavacca di Pontremoli.

Questi i sei volumi che si contenderanno la preziosa fascetta: “Mondo Ristorante” di Luca Farinotti, (Edizioni Clandestine); “II digiuno per tutti” di Stefano Erzegovesi, (Vallardi); “Le D’onne lo sanno”, di Davide Oldani, (La Nave di Teseo); “L’età delle spezie” di Orazio Olivieri, (Donzelli Editore); “La salsiccia Abarth” di Silvano Faggioni (Reverdito edizioni) e “Almanacco alimentare 2019” di Marco Consentino, Alessandra Gigli e Luca Piretta (Cairo editore). I libri finalisti saranno illustrati nel pomeriggio nel consueto dibattito che sarà condotto dalla giornalista Viola Conti. A seguire si svolgerà il consueto spoglio delle schede (che dovrebbero essere 80: sessanta dai parte librai e venti di giurati del settore enogastronomico) sotto la supervisione della notaia Sara Rivieri che poi proclamerà il vincitore del Bancarella Cucina.

Atto finale di un premio giunto alla sua quattordicesimo edizione, infatti si tratta dell’ultimo nato dalla "costola" del Bancarella maggiore, nel 2006. Ma nonostante la giovane età si è già ritagliato uno spazio importante ed autonomo rispetto ai suoi "fratelli maggiori". Anzi, secondo Gianni Tarantola, vicepresidente della Fondazione "Città del Libro" l'ente organizzatore del Bancarella, il Cucina (come viene definito in forma contratta e amichevole) è ormai diventato forse il premio letterario più sentito e partecipato visto il proliferare di libri che riguardano il mondo della cucina e affini. Anche se dalla Fondazione tengono a rivendicare l'originalità e la ricercatezza che stanno alla base del percorso che porta poi alla decisione della sestina finale. Con il Bancarella che, sin dalla nascita del Premio nel 2006, non ha cercato la "comoda" strada delle ricette vendute delle “star” della televisione ma ha voluto invece credere nell'incontro tra gastronomia e letteratura. Cercando di portare alla serata finale del Bancarella Cucina opere che abbiano una storia, un racconto, una dimensione letteraria che si unisca al contesto culinario. E questa filosofia è stata rispettata anche quest’anno con la voglia di unire buona cucina assieme ad un libro di buona qualità. Quale sarà il migliore lo vedremo tra poco.

Ma intanto, prima della proclamazione del vincitore, ci sarà una “gustosa” anticipazione anche la mattina con una tavola rotonda, sempre al Palazzo Dosi Magnavacca, alle 10,30 incentrata su “Il fungo dal bosco alla tavola” che vedrà la partecipazione di Andrea Montresor di Federforeste, Luigi Rinaldi, micologo dell Asl di Parma, Mirko Benvenuti dell’Università di Genova, Roberto della Pina, presidente Funghi Igp di Borgotaro. Modera Enrico Petriccioli, segretario general della fondazione Montagne d’Italia e conclude la tavola rotonda Marco Remaschi, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana. —

Riccardo Sordi

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