Il Tirreno

l’iniziativa 

Alla scoperta delle antiche chiese della Lunigiana

Riccardo Sordi

2 MINUTI DI LETTURA







Appuntamento con la goliardia e con la tradizione enogastronomica all’ombra del Campanone. È iniziato il conto alla rovescia verso la nona edizione del “TourDay” (pronuncia: Turdei che in dialetto pontremolese significa “tortelli”), che si terrà il sabato 19 e domenica 20 ottobre, dalle 9 del mattino fino alla 20, con l’organizzazione dell’associazione di turismo responsabile “Farfalle in Cammino”.

E così il “TourDay”, dopo lo straordinario e inaspettato successo del primo appuntamento del 31 gennaio 2015, in occasione del patrono San Geminiano, si sta sempre più ingrandendo fino a trasformare questa consuetudine goliardica per pochi in un evento per tutti. La conferma di quanto questa manifestazione stia crescendo arriva dai numeri: due i giorni di festa; 20 le tappe enogastronomiche con presenti i prodotti più vari, ma tutti rigorosamente legati alla tradizione pontremolese e lunigianese.

Un numero record di tappe, l’apertura prolungata delle tappe per entrambe le giornate per permettere la conclusione del Tour al maggior numero di persone. Previsti inoltre eventi collaterali che animeranno Pontremoli organizzati da commercianti, associazioni ed enti amici.

A partire dalla sinergia con il Premio Bancarella, infatti proprio domenica si terrà il Bancarella Cucina, ma non solo ci sarà la Castagnata con la Proloco, la dimostrazione di cottura nei testi, la sfilata in costume della Compagnia del Piagnaro e, per rendere tutto più dolce, lo sponsor Andrea Stainer offrirà un assaggio della nuova linea di praline “Taste of Italy’’: un’esperienza nei sapori della tradizione italiana. E poi, altro evento collaterale, il Tourday sarà accompagnato dal contest fotografico Photowalk Tourday, alla ricerca di scatti, immagini e momenti di questa due giorni tra cibi e bellezza. Per partecipare al concorso basterà pubblicare la propria fotografia su Facebook o Instagram con hashtag #Photowalktourday e il gioco è fatto, con lo scatto che sarà valutato da un’apposita giuria.

Ma torniamo al Tourday vero e proprio in cui (nel pieno rispetto dell’anarchismo con cui questa manifestazione è nata) niente è obbligatorio. Ogni partecipante potrà decidere quante tappe fare e l’ordine da seguire, così come quando iniziare e terminare la sua giornata mangereccia che, ovviamente, si può svolgere anche nell’arco dei due giorni. Un preciso regolamento spiega come partecipare e come poter ottenere i vari premi in palio, naturalmente di carattere gastronomico.

Per le preiscrizioni (consigliate da parte degli organizzatori) è possibile andare sul sito www.tourday.it. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa