La protesta
Alessandro Spagnoli vince i Mondiali di tiro al volo
Festa a sorpresa al S. Vincent di Marina per il ritorno dell’atleta carrarino dall’Australia «E pensare che sono stato a un soffio dal non essere convocato»
CARRARA. È carrarino doc il nuovo campione del mondo di tiro a volo, che ha vinto la medaglia d’oro individuale e a squadre al Para Trap 2019 di Sidney. Lui è Alessandro Spagnoli, salito sul podio più alto del mondiale australiano e festeggiato ufficialmente dalla Federazione Italiana Tiro a Volo per il risultato straordinario.
Ad accoglierlo a Carrara, appena rientrato, ci hanno pensato gli amici più stretti, con una serata speciale tenutasi al Saint Vincent di Marina di Carrara, ma Spagnoli deve ancora riprendersi dalle tante ore di rientro, ma soprattutto dal successo ottenuto. «La competizione di Sidney – ha raccontato il neo campione iridato – era un traguardo ambito da tutti. Aver raggiunto quell’obiettivo è stata la realizzazione di un sogno. Sono contento di aver continuato a sognare, perché solo se non si smette di farlo ci si può impegnare per realizzare i propri sogni».
E pensare che Spagnoli è andato vicino a non partecipare al torneo: nella selezione ufficiale della Nazionale, svoltasi la scorsa primavera, non aveva sparato al meglio e le cose sembravano aver preso una brutta china. «In quell’occasione pensai d’essermi giocato parecchie chance di andare a Sidney – ha proseguito Alessandro Spagnoli – Ma non ho mollato e mi son rimesso a lavorare “testa in cassetta”, sia a livello fisico, che mentale. E alla fine è andata bene». Un segreto? «Lavorare tanto e crederci sempre – ha aggiunto – Nessun sogno si realizza senza lavoro e io devo dire d’essermi preparato davvero molto. Mi auguro che questa vittoria possa accendere l’attenzione verso questo sport anche nelle nostre terre, perché per adesso, per allenarmi devo andare fino a Montecatini, per mancanza di strutture idonee. Per concludere, voglio ringraziare il Commissario tecnico della Nazionale Benedetto Barberini, il preparatore Fabio Partigian, la Fitav con il presidente Emanuela Bonomi Croce e tutti quelli che mi hanno sostenuto». —
David De Filippi
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