Il Tirreno

sanità: parla zubbani 

«Sul monoblocco serve chiarezza, ma la decisione sembra già presa»

Alessandra Vivoli
«Sul monoblocco serve chiarezza, ma la decisione sembra già presa»

Parla l’ex sindaco (e nuovo segretario regionale del Psi) «Criticità esasperate dichiarando costi raddoppiati»

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«La questione del monoblocco parte da lontano, dagli anni duemila. È stata malposta recentemente, sia per quel che riguarda i tempi e, soprattutto per i modi. Ci sono state e ci sono tante mezze verità che a mio avviso tentano di nascondere la decisione dell’abbattimento dell’ex ospedale, Una decisione già presa da Regione e Asl e immagino conosciuta dal sindaco De Pasquale, malgrado i suoi tentennamenti».

il monoblocco

L’ex primo cittadino di Carrara e segretario regionale dei socialisti, Angelo Zubbani parla della sanità locale, del monoblocco e di molto altro. Tutti temi della sanità locale che, in parte, erano sul tavolo anche durante la sua legislatura.

«Sul monoblocco non c’è dubbio che un intervento di consolidamento, pur graduale, creerebbe qualche difficoltà e disagio - comincia col sottolineare Zubbani ò- Ma lascia da pensare quando queste criticità vengono esasperate dichiarando costi raddoppiati anche rispetto a stime recente. O stimando la durata dei lavori in dieci anni: per la strada dei marmi, con oltre tre chilometri di galleria, ne sono stati necessari soltanto sette».

E Zubbani aggiunge un passaggio per quel che riguarda i tempi in cui è stata riproposta la vicenda monoblocco e delle scelte sul suo futuro.

«Oggi mi sembra che si stia cercando di coinvolgere la città - sottolinea l’ex sindaco - con un imbarazzante e tardivo processo partecipativo, e per categorie. Quasi si volesse costringere alla resa coloro che, per vari motivi, la pensano diversamente».

gli impegni

L’ex sindaco Angelo Zubbani gli impegni sulla sanità carrarese li conosce bene visto che erano inseriti nel Pal del 2013 «e messi in atto - sottolinea - fino all’apertura del Noa».

«È bene che qualcuno lo dica se gli impegni del Pal siano stati o meno integralmente recepiti nel piano di area vasta - continua Zubbani - o se invece sono stati rimessi in discussione come sembrerebbe dimostrare la recente vicenda della medicina nucleare, con la Pet Tac, per non parlare del colpevoli silenzi sugli spostamenti della scuola infermieri (prima prevista a Monterosso poi alla ex scuola Da Vinci) e della scandalosa vicenda della risonanza magnetica ancora parcheggiata da qualche parte».

i tempi

Per l’ex sindaco di Carrara i tempi sono importanti.

«Rispetto alla mancanza di chiarezza e ai mancati impegni i tempi diventano fondamentali - spiega - non bastano le dichiarazioni di buoni intenti. Occorre ripristinare un tavolo permanente con Comune, Asl e Regione, come già avvenuto dal 2015/2017. E a questo tavolo il Comune deve tenere la schiena dritta, perché Carrara deve pretendere, non pietire». «Per quel che riguarda poi il monoblocco - continua - è necessario fare chiarezza sulle reali intenzioni e su tutte le azioni in campo, per quel che riguarda le reali opzioni in campo».

il recupero

Zubbani parla chiaro. «Personalmente sono sempre stato convinto del recupero del monoblocco attarverso il consolidamento o un alleggerimento della struttura - dichiara - altrimenti non avrei avallato di spendere tre milioni per la risistemazione delle sale».

E, infine aggiunge: «Come uomo delle istituzioni, però, non ho pregiudizi ideologici o sentimentali, chiedo solo che venga fatta chiarezza sui reali costi benefici in campo, senza pregiudizi, lo ripeto, ma senza neppure sventolare delle slides che, in questo momento sono decisamente inopportune». —



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