Toscana
Lavori in municipio dipendenti e uffici traslocano all’asilo Nuovo look in centro
Finanziati i cantieri di messa in sicurezza e riqualificazione Orti urbani sotto Malnido, pavimentazione in piazza S. Nicolò
VILLAFRANCA. Il look del centro di Villafranca, nella sua parte più antica, ovvero quella che sorge al di sotto del castello del Malnido, cambierà in maniera radicale; le aree della cittadina rimaste più in ombra e meno valorizzate, saranno riqualificate. E la sede del Comune verrà ristrutturata con interventi antisismici e di sicurezza. Per questo, sindaco, assessori e dipendenti comunali dovranno traslocare provvisoriamente nell’asilo nido.
È di ampia portata il piano di interventi messo in campo dall’amministrazione civica di Villafranca. La piazza di San Nicolò, il vecchio asilo comunale, la biblioteca, il parco ed il castello diventano gli obiettivi da cui fare ripartire la rinascita del centro del capoluogo comunale. I progetti sono già stati approvati e finanziati, adesso non si aspetta altro che l’appalto dei lavori.
Per quanto riguarda Piazza San Nicolò si punterà alla valorizzazione degli scavi della chiesa, con una progettualità che mirerà a potenziare l’area rendendola più fruibile, con un nuovo sistema di illuminazione a led che potrò fare vedere quanto scoperto sino ad ora delle fondazioni della Chiesa, con l’area scavi che verrà protetta da un cordolo di protezione. Sono stati già studiati nuovi parapetti ed una pavimentazione rinnovata, coinvolgendo in questo restyling anche la porzione che ospita il monumento a Dante. Per il suo completamento sono stati ottenuti 200mila euro dalla Regione Toscana.
Sempre in questa zona il Comune ha ottenuto un finanziamento di 60 mila euro per la realizzazione di orti urbani nella zona sottostante il castello del Malnido, facendo sì che la comunità si possa riappropriare di uno spazio di socializzazione, rianimando questa porzione della cittadina. Accanto agli orti, sfruttando l’antico sentiero che dal fiume sale al castello, l’amministrazione si appresta a varare una viabilità pedonale che segue l’alveo del Magra, creando un nuovo modo di approcciare il paese, diventando un punto d’attrazione su cui potrebbero convergere sia gli sportivi che i naturalisti. Il nuovo percorso sarà dotato di una sosta attrezzata.
In questo caleidoscopio di cantieri che sbocceranno uno dopo l’altro a Villafranca, trovano spazio anche gli interventi sulle strutture pubbliche: il municipio e la biblioteca comunale saranno investiti da lavori di manutenzione, consolidandole e mettendole in linea con le attuali disposizioni normative per quanto concerne il rischio sismico. Per il primo intervento sono stanziati 800mila euro, mentre per il secondo poco meno della metà. 350 mila euro. I dipendenti e tutti gli uffici, compresi quelli del sindaco e degli assessori, verranno trasferiti nel vecchio asilo comunale che si affaccia sul Parco Tra La Cà, qui verranno ospitati sino alla fine dei lavori. L’edificio però non rimarrà a lungo vuoto, l’amministrazione vorrebbe trasformarla in un centro polifunzionale.
La zona inoltre sarà messa in sicurezza, data la prossimità con il torrente Bagnone, con la costruzione di un nuovo argine ed una nuova passerella di congiunzione alle due sponde.
«Mettiamo nuovamente al centro dell’azione amministrativa la parte più antica di Villafranca – afferma il sindaco Filippo Bellesi – mettiamo in sicurezza questa zona, diamo nuove attrattive dal punto di vista dell’interesse che può generare. Vorrei ringraziare l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli che, andando oltre i colori politici, ha mostrato grande apprezzamento per il progetto di riqualificazione della piazza di San Nicolò. Una zona rimasta un po’ nell’ombra e che adesso rinascerà. Stiamo dando corpo alla nostra idea di Villafranca e tutti gli investimenti che abbiamo fatto e che faremo, ci porteranno a completarla». —
Cristiano Borghini
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