Il Tirreno

LA POLEMICA

Commercianti di Carrara in rivolta contro la Ztl. Il sindaco: «Incentivi per il centro città»

Alessandra Poggi
Commercianti di Carrara in rivolta contro la Ztl. Il sindaco: «Incentivi per il centro città»

Baini, presidente del Ccn: «Così com’è pensata non funziona». L’amministrazione però non è intenzionata a cambiare

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CARRARA. L'effetto domino dei negozi che chiudono sembra non fermarsi. I fondi chiusi superano di gran lunga quelli aperti. Per i commercianti la causa è sempre la stessa: la zona a traffico limitato. Una sorta di potente veleno che già ha ucciso molti negozi e tanti altri sta facendo agonizzare. Ne abbiamo parlato con gli amministratori, girandogli le richieste di rivedere la questione. Ma di toccare la Ztl non se ne parla.

Il sindaco Francesco De Pasquale dice: «per valutare sulla Ztl serve una società specializzata, perché se da una parte si accontentato i commercianti dall'altra si scontentano i cittadini, ed è una partita che deve tenere conto degli equilibri di bilancio di Nausicaa, che ha ereditato la gestione della sosta e gran parte del personale di Progetto Carrara. Stiamo facendo di tutto per rendere più attrattiva la città. Stiamo portando il museo del marmo in centro città. Ci sono gli interventi del bando periferie e le misure previste dai Pabe, con incentivi alla filiera locale e a chi porta occupazione nel centro città, ad esempio aprendo punti espositivi e di vendita di oggetti di design, artigianato artistico o arte in marmo».

L'assessore al commercio Andrea Raggi aggiunge: «il comune sta lavorando con la regione e gli altri enti territoriale e le associazioni di categoria per ottenere incentivi da investire sul centro storico. Entro la prossima settimana presenteremo il progetto per ottenere i finanziamenti regionali. Abbiamo lavorato anche con le forze dell'ordine per individuare le aree più critiche della città, quelle del daspo (il decreto del governo per rendere più vivibili le aree urbane) più soggette a degrado, in modo da dare incentivi ai commercianti di queste zone. In modo parallelo procede il bando di intervento sulle periferie della città. L'’avvio dei lavori e dei cantieri è previsto per il 2020. Oltre ad avere in città gli operai come potenziali acquirenti, sono previsti interventi importanti per molte zone come Carrara est, via Verdi il palazzo Rosso e palazzo Pisano».

Eppure secondo i commercianti il problema principale del degrado resta la Ztl. Così per Francesco Baini della libreria Baini e presidente del Ccn: «così come è la Ztl non funziona. Ci deve essere qualcosa di più, un legame con altre situazioni. Ormai i commercianti sono disamorati. Le nostre richieste non sono mai state ascoltate. Ancora non sappiamo cosa e se ci sarà qualcosa a Natale. Non si vede la luce alla fine del tunnel, stiamo perdendo tutti interesse».

Così per Andrea Ghinoi dell'omonimo bar tabacchi: «Come centro commerciale naturale abbiamo dato all'amministrazione una decina di note su come risollevare le sorti del commercio. Ma nessuno ha mai risposto. E' come se fossero sordi. Si tratta di piccole cose, accorgimenti per portare gente in città. Come mettere il disco orario in alcune zone che soldi non ne portano perché ci sono fisse le seconde auto dei residenti». —
 

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