Sicurezza
Bus turistico mare-monti, non parte neanche una corsa
Il “pacchetto” era su prenotazione e costava 40 euro. Pochissimi gli interessati, i tour operator hanno rinunciato
MASSA. L’obiettivo era creare una linea turistica per collegare il mare alle montagne. Uno strumento per dare modo ai turisti di conoscere le spiagge di Marina e godere delle bellezze delle Alpi Apuane. Il tutto in un’unica corsa. Il risultato però non è stato quello sperato. Il bus turistico lanciato in occasione della stagione estiva dall'amministrazione comunale non ha centrato l’obbiettivo. Non un turista è salito a bordo del mezzo messo a disposizione da alcuni tour operator, convenzionati con il Comune, che per tutta l'estate hanno proposto un pacchetto turistico al costo di 40 euro.
Nel pacchetto era contenuti una serie di servizi: una navetta che dai Ronchi, dalla Partaccia o da Marina di Massa conduceva ad Antona, poi una sosta a Pian della Fioba e infine una visita al Rifugio Città di Massa. E compresi nel prezzo c’erano l’accompagnamento di una guida turistica per illustrare i panorami e alcuni assaggi di prodotti tipici massesi da degustare ad alta quota. Il risultato però, come detto, non è quello sperato: il bilancio dell'iniziativa, presentata dal presidente della commissione turismo Marco Battistini (Lega) con l’obbiettivo di contribuire al rilancio turistico della nostra zona, si fa a colpo d’occhio, perché nemmeno un autobus è partito dal litorale.
«Il servizio del bus turistico sicuramente avrà bisogno di essere rivisto - spiega il consigliere comunale Marco Battistini - alcuni aspetti necessitano di essere riformulati, ma c'è da dire che le richieste di prenotazione sono arrivate, solo che i tour operator garantivano una corsa a settimana al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Per far partire un autobus da 32 posti a sedere, ci dovevano essere almeno 15 prenotazioni. Ma così non è stato».
In consiglio comunale, il progetto “Tour Apuano” era piaciuto a maggioranza e a minoranza. L’atto approvato durante la seduta impegnava il sindaco e la giunta a individuare un percorso turistico che facilitasse l'incontro tra mare e montagna, i due profili naturalistici simbolo del comune di Massa. «Tre gli aspetti da rivedere – continua Battistini – le tappe, il costo e la durata. I tour operator hanno suggerito una corsa che durasse mezza giornata, la mia idea originaria era quella di realizzare un’ escursione per una giornata intera».
Insomma per la prossima stagione si parla di rimodulare interamente il pacchetto turistico. Ma l'idea di creare un filo tra mare e monti, resta: «Il prezzo finale anche se da rivedere - dice Battistini - è determinato da costi fissi. Anche sulle tappe del bus la discussione è aperta. A metà settembre si è tenuto un tavolo tra amministrazione e imprese turistiche, il prossimo anno il progetto si farà di nuovo. La volontà di riprovarci è comune, ora dobbiamo raddrizzare il tiro».
La volontà di rilanciare il rapporto mare-monti c’è. Come attuare quel rilancio è al vaglio. —
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