La manifestazione
«Assunzioni e Marmotec, sulla Imm poca chiarezza»
In commissione il consigliere Andrea Vannucci chiede lumi anche sulle sorti dell’attuale presidente Fabio Felici, a fine mandato, e sulla fiera del marmo
«Che fine fa Fabio Felici, l’attuale presidente di Imm visto che ha il mandato in scadenza? C’è tanto personale che esce ma c’è anche tanto personale che entra a Imm, ma la domanda è: come? A Imm si assume gente senza procedure pubbliche e senza concorsi? E poi la Fiera del marmo: io ero contrario all’epoca alla sua biennalizzazione e poi alla sua sospensione e se si rifarà è una buona notizia ma quali sono le prospettive?». Sono le tre questioni poste dal consigliere di opposizione Andrea Vannucci messe sul tavolo della commissione bilancio che aveva all’ordine del giorno l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del bilancio 2018 e del piano di risanamento della partecipata Imm. Gli fa eco Giuseppina Andreazzoli consigliere di opposizione del Psi che, in merito alla corposa riduzione delle perdite di bilancio di Imm (la metà di quanto risultava nel 2015, era stato annunciato in conferenza stampa qualche giorno fa dai vertici di Imm insieme alla notizia di un riavvicinamento degli industriali del lapideo alla partecipata dopo un periodo di sfilacciamento dei rapporti): «Vorremmo avere dei chiarimenti sui dati di bilancio» chiede Andreazzoli. Insomma l’opposizione vorrebbe capire meglio quanto stia succedendo all’azienda del complesso fieristico che conta due partecipazioni “forti”: quella del Comune di Carrara e quella della Regione Toscana, oltre ad altre più piccole quali quella della provincia di Massa, della provincia di Lucca e degli industriali del lapideo e di altri ancora. «L’assessore Martinelli ha dato risposte evasive alle mie domande« sostiene Vannucci riferendosi ai chiarimenti sul presidente Felici in carica dal 2013 e ora con mandato in scadenza come si diceva appunto, riferendosi anche sull’assunzione del personale e sulle perdite dimezzate: «In 6 anni hanno perso 6 milioni: per gli anni 2016/17/18 le perdite sono uguali e il dimezzamento c’è stato nel 2016, rispetto al 2015, con la vecchia amministrazione e poi le perdite sono andate avanti con gli stessi importi» ha detto. Martinelli repica restando vago sulla sorte del presidente Felici e temporeggia: «La Regione ha deciso di modificare lo statuto di Imm per renderla compatibile con la legge Madia. Dopo dovrà essere nominato il nuovo CdA e in seguito i soci dovranno decidere». Stesso tenore per quanto riguarda la risposta sulle assunzioni accusate di essere avvenute senza trasparenza e concorsi: «Imm non è soggetta a procedure di selezione pubbliche del personale» ha detto. Sulle perdite invece chiarisce i dati con i bilanci alla mano: «Nel 2018 le perdite sono di 894.000 euro, nel 2017 964.000, nel 2016 Imm e Carrarafiere erano divise per cui avevano in bilancio: Imm 894.000 euro di perdite e Carrarafiere 978.000, mentre nel 2015 avevano: Imm 1 milione e 900 mila euro di perdite e Carrarafiere 1 milione e 850 mila euro». «Faremo un’altra commissione con i vertici di Imm - risponde Daniele Del Nero, presidente della commissione bilancio-l’assessore alle partecipate Martinelli ha riferito circa i dati positivi registrati col bilancio 2018: una perdita di circa 800.000 euro che visti gli importi degli anni passati è un dato incoraggiante, oltre alla prospettiva di raggiungere il pareggio finanziario nel 2020 e quello economico nel 2021-ha detto, commentando-quello che ci si augura adesso è che la Regione si affianchi al Comune e intervenga per sostenere anche finanziariamente l’attività di fiera, come del resto ha fatto con Arezzo e Firenze». —
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