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Occupazione in provincia, 2.380 assunti nel trimestre
Massa-Carrara. A settembre più assunzioni rispetto ad agosto da parte delle aziende della provincia di Massa-Carrara. Lo rileva l’osservatorio Excelsior dell’Isr, l’Istituto di Studi e ricerche della Camera di Commercio di Massa-Carrara.
Come si spiega in una nota, «Dopo il buon periodo estivo che aveva raggiunto l’apice con le 1.470 entrate previste dalle aziende apuane nel mese di giugno, siamo scesi alle 1.050 di luglio ed alle 580 di agosto, per risalire nelle previsioni per settembre a quota 780 entrate complessive. In sostanza nel mese di settembre 2019 le imprese apuane hanno previsto assunzioni per circa 780 unità a fronte delle 810 avvenute nello stesso periodo del 2018. Nella regione Toscana 26.300 e complessivamente in Italia circa 435.000. Un inizio autunnale quindi inferiore dal punto di vista dei numeri assoluti delle entrate lavorative; assunzioni che si caratterizzano inoltre per alcune precise peculiarità. Innanzitutto - si osserva - possiamo osservare che le entrate lavorative previste per settembre nel 36% dei casi sono rivolte a operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, seguono con un valore del 27% circa professioni commerciali e nei servizi, con il 16% dirigenti, specialisti e tecnici, il 15% delle richieste aziendali si tratta di personale senza alcuna qualifica, ed il restante 6% impiegati. Sono poche di fatto le posizioni high skill (16%), cioè che richiedono alta abilità, e si concentrano nell’area commerciale, della vendita, del marketing, della progettazione, ricerca e sviluppo. Una quota superiore (33%) è riconducibile alle posizioni medium skill (media abilità) che troviamo quasi esclusivamente nel settore delle vendite e dell’assistenza ai clienti. Infine la quota più rappresentativa (51%), più di 5 assunzioni ogni 10, le cosiddette low skill, bassa abilità, è raggruppata nella area tecnica delle installazioni e manutenzioni, ed in quella logistica dei trasporti e della distribuzione».
Si segnala che «quasi 4 assunzioni delle 10 previste (31%), nel territorio apuano diventano per le imprese locali di difficile reperimento, il primo fattore di difficoltà è quello del l’inadeguata competenza e qualificazione (14,5%), segue il numero ridotto di candidati (13,6%), elemento paradossale per una provincia con il tasso di disoccupazione molto elevato».
Oltre il 50% a tempo determinato.
E ancora: «Il 37% degli assunti ha contratti a tempo indeterminato, il 51% ha contratti a tempo determinato, il 9% apprendistato e il 3% altri contratti».
Nella distinzione secondo i livelli di istruzione possiamo rilevare che solo il 10% del totale delle assunzioni è rivolto a lavoratori che hanno come titolo di studio la laurea; diviene sufficiente il diploma per il 35% delle assunzioni, per il 27% la sola qualifica professionale, mentre un 28% può essere in possesso della sola licenza della scuola dell’obbligo.
In merito alle intenzioni di assunzioni delle imprese locali, solo il 10% del totale delle aziende del territorio, nel periodo settembre-novembre 2019, intende assumere. Quindi, si scrive nel rapporto Excelsior, «alle 780 assunzioni previste per il mese di settembre, si aggiungono le 820 del mese di ottobre, anche in questo caso il dato è leggermente inferiore a quello dello stesso mese dell’anno 2018, ed a seguire le 770 del mese di novembre. Nel mese di novembre sembrerebbe invece invertirsi la tendenza con un valore in ascesa nel raffronto con l’anno precedente, che rappresenta un buon auspicio pure per il mese di dicembre, periodo di festività e perciò interessante per nuove assunzioni da parte delle aziende. Il totale delle assunzioni previste dalle imprese di Massa-Carrara nel trimestre settembre–novembre dell’anno in corso assomma a circa 2.380 lavoratori. —
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