Il Tirreno

letteratura 

«Noi siamo figli delle stelle»: le teorie di Baroni su Hera

Gianluca Uberti
«Noi siamo figli delle stelle»: le teorie di Baroni su Hera

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. In occasione del suo primo romanzo “Exodus – Il segreto di Mosè”, lo scrittore aullese Davide Baroni aveva avuto l’onore di pubblicare un articolo sulla nota rivista nazionale “Voyager”. Ora la storia si ripete per il secondo romanzo da lui pubblicato con il titolo: "Figli delle stelle - Le origini", a seguito del quale Baroni ha scritto e firmato un articolo su Hera Magazine, una delle riviste più prestigiose nell’ambito dell'archeologia misteriosa.

Nel nuovo articolo Davide Baroni parla dell'ipotesi scientifica che sta alla base del suo secondo romanzo: «Una teoria che esiste da una cinquantina di anni, conosciuta però – spiega Baroni – solo da chi legge saggi o riviste specializzate, ma che, da qualche anno a questa parte, sta riscuotendo l'interesse di molti. Tanti, infatti, sono i siti web che trattano l'argomento e molte sono anche le riviste che se ne occupano. Tutto parte da una, anzi, due domande fondamentali: "Chi siamo? Da dove veniamo?" Nè creazionismo nè evoluzionismo, ma una terza via. Una via che potrebbe spiegare il mistero dell'anello mancante, da sempre cercato per comprendere il passaggio dalla scimmia all'uomo, ma non ancora trovato. Nel mio libro cerco di dare una spiegazione su cos'è questo anello mancante e sul perché non sia stato ancora trovato. Nessuna verità certa, solo un'ipotesi. Un'ipotesi, però, che vale la pena di conoscere e approfondire», conclude lo scrittore aullese.

A pochi mesi dall'uscita, "Figli delle stelle - Le origini", edito da Book Sprint Edizioni, ha già riscosso successo con centinaia di copie vendute in tutta Italia, oltre che in alrti paesi europei come Spagna, Belgio, Polonia e Germania. Non a caso è già stata effettuata una seconda ristampa. Il romanzo, nella fase dell'inedito, ha partecipato a tre premi letterari, ricevendo in ognuno menzioni e premio della critica: Premio internazionale “Città della rosa” di Aulla, Premio letterario internazionale “Città di Sarzana” e Premio internazionale “San Domenichino” di Massa. Ha ricevuto il premio della critica anche come edito al Concorso letterario europeo “Massa città fiabesca di mare e di monti”. —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web