Il dolore
Il sindaco: dalla Regione attendo risposte La Saccardi: perché quella lettera?
Botta e risposta a distanza. De Pasquale:i servizi sanitari devono essere potenziati, così altrimenti la città si vuota
Si erano incontrati, a Carrara, per fare il punto sulla sanità cittadina e sul futuro dell’ex monoblocco.
Poi, dopo qualche giorno, il sindaco Francesco De Pasquale ha preso carta e penna (si fa per dire) e mandato una lettera sferzante al presidente Enrico Rossi (lui all’incontro sulla sanità non era presente) ma anche all’assessore regionale di riferimento Stefania Saccardi, che invece c’era eccome.
la lettera
Nella sua missiva il sindaco chiama Firenze alle sue responsabilità in particolare sul futuro dell’ex monoblocco e dei suoi servizi.
«Quella lettera nasce da quello che ho letto proprio pochi giorni dopo l’incontro avuto a Carrara – spiega oggi il primo cittadino – Il presidente Rossi ha elencato tutti gli investimenti fatti sulla sanità, a Massa. E su Carrara non ha detto una parola. È vero che stava rispondendo a un post del sindaco di Massa ma io, vista l’importanza del tema, mi sono sentito in dovere di dire la mia e, soprattutto, di dire quello che i cittadini si aspettano dalla sanità pubblica».
«In sostanza – rincara la dose De Pasquale – volevo ricordare al governatore Rossi che Massa è Massa, e Carrara è Carrara».
il monoblocco
Il sindaco quindi ha sentito l’esigenza di chiarire questo passaggio. E di rimettere in primo piano la situazione e il futuro dell’ex monoblocco il tema attorno a cui ruota il dibattito della sanità locale.
«Quello che ci interessa – continua il sindaco – non è la sede, ma piuttosto l’ampliamento dei servizi e soprattutto, di servizi di qualità. Questo per la mia amministrazione è un punto fondamentale visto che noi crediamo nella sanità pubblica e non in quella privata».
la città svuotata
«Senza contare – aggiunge il sindaco – che una città priva di servizi sanitari pubblici è una città che si svuota
Il sindaco risponde, sempre a distanza, anche ai consiglieri dell’opposizione Gianenrico Spediacci e Andrea Vannucci che, proprio dalle pagine del Tirreno lo hanno interpellato in merito alla sua firma sul nuovo Pal dell’azienda sanitaria.
«Forse dovevano informarsi meglio – replica il sindaco – non si tratta innanzitutto di un Pal ma di un Poa (piano operativo annuale) peraltro in via di scadenza visto che era relativo al 2018/2019. Poi è doveroso aggiungere che quel documento non è stato firmato ma votato. Infine la cosa più importante: in quel Poa non si parla né del monoblocco né del trasferimento delle sale chirurgiche».
l’assessore saccardi
Non nasconde il suo stupore l’assessore regionale, con delega alla Sanità, Stefania Saccardi. Sì, perché la lettera del sindaco De Pasquale l’ha ricevuta e letta.
«Sinceramente devo capire come valutare quella lettera – dichiara – ci pareva, parlo come Regione, di avere instaurato un rapporto chiaro e di collaborazione, e ci eravamo incontrati proprio per questo».
E aggiunge: «Se invece ci si deve rispondere e si debba in generale parlare per lettera, che De Pasquale almeno ce lo dica».
Insomma l’assessore regionale non entra nel merito del contenuto e di una eventuale risposta alle parole del sindaco di Carrara. Ma si sofferma sul metodo. Concludendo con una frase precisa.
«Se poi De Pasquale ha mandato quella lettera a me e al presidente Rossi per ragioni politiche, beh allora non so davvero cosa rispondere». –
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