Il Tirreno

Enrico Manfredi Filt Cgil 

«Turni di lavoro e sicurezza in porto Le autorità devono vigilare di più»

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carrara. «Le autorità vigilino sul rispetto delle regole». Lo chiede il segretario Filt Cgil Enrico Manfredi. «Negli ultimi anni, a causa della standardizzazione del trasporto cargo portuale dovuta alla supremazia del container e al gigantismo navale che porta le navi a toccare sempre meno porti, la concorrenza per attrarre traffici si è spostata sempre più dalla professionalizzazione e varietà dei servizi offerti al ribasso dei costi tariffari.A pagarne le spese sono naturalmente i lavoratori: quelli delle imprese terminaliste costretti a turni di lavoro raddoppiati e quelli delle compagnie (ex art. 17 legge 84/94) - scrive Manfredi - le sole che per legge posso prestare manodopera qualificata alle imprese portuali incaso di picchi di lavoro, al mancato avviamento».

«Il mancato avviamento dei lavorati, oltre a comprimere i salari di questi "precari specializzati" - continua - ha anche un costo per l'erario dato che in questi casi percepiscono un'indennità pagata da fondi statali. C'è poi il problema della sicurezza delle operazione svolte che per ovvie ragioni, anostro avviso, cala in proporzione diretta ai mancati avviamenti. Rinnoviamo quindi il nostro appello affinchè le autorità vigilino di più sul rispetto delle regole». —



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