Gioco
Carcerati e volontari ripuliscono Forno da sporco e pregiudizi
Puliamo il mondo, o meglio puliamo il Forno. Ieri, nella frazione montana si è tenuta l'iniziativa simbolo di Legambiente, l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale. Quest’anno una parte dell'evento è stata dedicata all’abbattimento dei pregiudizi e delle tante discriminazioni sociali. Da qui il titolo “Puliamo il mondo dai pregiudizi”. In strada, contro i giudizi dati a priori, ieri mattina c'erano una decina di detenuti della Casa circondariale di Massa. Pettorina gialla, cappellino e guanti, hanno ripulito parte di Forno dai rifiuti abbandonati sul ciglio del fiume e sparsi negli angoli più remoti della frazione. Un modo non solo per contribuire al benessere della società, anche se formalmente, fisicamente e mentalmente reclusi in un carcere. Ma anche per ricominciare a respirare aria pulita e abituarsi all'idea che un giorno ci sarà da rimboccarsi le maniche per rituffarsi nella vita di tutti i giorni, quella che li aspetta una volta scontate le pene dovute ai reati per i quali si trovano in carcere. Giovanna Bellé, collaboratrice amministrativa dell'ufficio educatori della casa circondariale di Massa, spiega che iniziative simili sono importanti per «sensibilizzare la popolazione a vedere il carcere con occhio diverso. Spesso – racconta la collaboratrice – dentro le mura carcerarie i detenuti fanno un bel percorso. Poi una volta fuori non ricevono aiuti, anzi. Invece è giusto che abbiano un riscatto». A pulire Forno, ieri mattina, c'erano 25 persone, soprattutto detenuti. Pochi i residenti della frazione. A partecipare anche il consigliere comunale Roberto Acerbo: «Ho deciso di prendere parte a questa iniziativa in qualità di nuovo presidente della commissione ambiente – spiega Acerbo – ma anche perché sono argomenti che abbiamo tutti a cuore». Quindici i sacchi raccolti, la giornata è proseguita alla Filanda di Forno e al Lago di Porta. Soddisfatto il presidente di Legambiente Massa e Montignoso, Paolo Pagni. «Iniziativa educativa e colgo l'occasione per ringraziare gli scout Agea che hanno partecipato». —
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