Il Tirreno

dopo la morte dell’ex ciclista 

Bitossi: «Ugo Colombo un gregario generoso»

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pontremoli. «Una grandissima persona, un compagno generoso e che andava davvero forte. Una persona che se n'è andata troppo presto». Così Franco Bitossi, ciclista professionista dal 1961 al 1978 con un palmars di 171 vittorie, ricorda dopo i funerali Ugo Colombo, suo storico gregario alla Filotex dal 1966 al 1972, scomparso lo scorso giovedì a Pontremoli, all'età di 79 anni. «Ugo dava sempre una mano per risolvere ogni problema - racconta Bitossi - e ha contribuito a superare tanti miei brutti momenti». Il campione degli anni '70, “cuore matto”, conserva un rammarico legato all'epilogo del Giro della Campania del 1968. «Io, Italo Zilioli e Ugo Colombo eravamo arrivati insieme - racconta Bitossi - e alla fine decidemmo di far andare Zilioli davanti. Io arrivai secondo e Colombo terzo. Ma alla fine il grande rammarico è stato non aver fatto vincere a Colombo quella corsa, visto il sacrificio che fece. Se la sarebbe meritata la vittoria». —



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