Il dolore
Bar Pasticceria S. Marco regno della sfoglia al riso di rinfreschi e catering
Il locale tre anni fa ha festeggiato il mezzo secolo di vita il fondatore Cesare Cucurnia ha passato il testimone nel 2010
CXARRARA. Facciamo un salto indietro nel tempo e andiamo nel 1966, in quell'anno in cui i coniugi Cesare Cucurnia e Lucietta Arnieri aprono una piccola pasticceria con laboratorio annesso sul viale XX settembre all'altezza del civico 213. Decidono di chiamarla San Marco, in onore al santo patrono di Avenza. I coniugi hanno successo, le loro paste e i loro dolci piacciono e la piccola "bottega" come la chiamava Cesare non è abbastanza grande da soddisfare tutte le richieste. Per fortuna nel 1969 i fondi confinanti si liberano e i coniugi possono allargarsi. Inglobano i locali, ammodernano il tutto e ripartono con una cosa in grande. Proprio come è oggi. Nel 2010 il patron Cesare va in pensione e lascia l'eredità al figlio Gianni (per alcuni anni gestisce il locale assieme al fratello Roberto), che da allora si occupa di sfornare le delizie che hanno fatto grande il nome della pasticceria San Marco. Non a caso le loro specialità sono apprezzate anche nelle città limitrofe come Sarzana o Massa. Le loro torte da cerimonia arrivano ovunque le si ordini e in condizioni perfette. La San Marco, infatti, consegna a domicilio grazie al suo camion frigo: «Ovunque ci sia un matrimonio o una cerimonia - dice soddisfatto Cesare Cucurnia - noi andiamo grazie al nostro camion frigorifero». C'è poi il servizio catering, una tradizione del punto vendita inventata da Cesare e Lucietta, che sin dagli inizi si sono dedicati alla preparazione di banchetti per feste private. Questa pasticceria è specializzata nei dolci ma come dicono i clienti «sono super anche i salati». Non solo: ci sono torte gelato, biscotti, bottiglie ricercate, cioccolatini delle marche più note, caramelle particolari o artigianali, e ovviamente paste di tutte le qualità. Insomma, una raccolta di prodotti di nicchia o ricercati. Anche il caffè qui è il top: rigorosamente Illy.
Idem per il tè, parliamo del Damman servito freddo e senza zucchero in estate o caldo in inverno. La specialità della casa però è la sfoglia al riso, è la più amata dai clienti e nel banco non manca mai. E questo da sempre. Il successo di queste preparazioni le spiega Gianni Cucurnia: «Sta tutto nella scelta dei prodotti che devono essere di prima qualità. A questo aggiungiamo la freschezza e la bontà. Queste caratteristiche sono in ogni nostro prodotto, proprio come mi ha insegnato mio padre». I clienti di questa pasticceria sono di vario tipo, alcuni sono storici: «Ci sono persone per cui abbiamo fatto torte di matrimonio, di battesimo e di comunione per almeno tre generazioni». E di storico c'era anche la commessa Ginetta Lodovici che dopo aver lavorato alla San Marco per 42 anni e sette mesi nel 2017 ha lasciato per godersi la meritata pensione. Adesso ci sono altre ragazze, come per esempio Roberta Ussi, Laura Borghini e Simona Bonati (sono quelle presenti al momento della nostra intervista, le altre e il barista non erano c'erano per via dei turni), sempre sorridenti e disponibili. Come sempre presente è il titolare Gianni, specialmente di notte visto che deve preparare paste e salati a volontà. Una curiosità: il 20 agosto del 2017 anche il cantante Andrea Boccelli ha fatto colazione alla San Marco. Gli orari di apertura sono dal lunedì al sabato dalle 6,30 alle 19, la domenica dalle 6,30 alle 14, mentre il giorno di chiusura è il mercoledì. «Nella nostra bottega - conclude il fondatore Cesare - si trova di tutto. A cominciare dall'ospitalità». —
Alessandra Poggi
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