Sicurezza
Rifiuti, la differenziata a Montignoso supera l’86%
La percentuale di raccolta, introdotta nel 2017 anche al Cinquale, in tre anni è salita di quasi trenta punti. E diminuisce l’immondizia prodotta per abitante
montignoso. Montignoso è il primo Comune classificato nell'ambito Toscana Costa (Province di Massa Carrara, Pisa, Lucca e Livorno) per quanto riguarda la raccolta differenziata, e terzo tra i Comuni con più di 10.000 abitanti, settimo in Toscana.
La percentuale di raccolta differenziata è passata dal 58,33% del 2016 al 60,40% del 2017 e al 86,35% nel 2018. I rifiuti prodotti per abitante nel 2016 erano di 624 kg, nel 2017 609 kg e nel 2018 481 kg (-23%). Rur del 2016 2.667 tonnellate, nel 2017 2.487 tonnellate e nel 2018 676 tonnellate (-1.991 tonnellate), la produzione di Rur per abitante è passata da 260 kg del 2016 a 241 kg del 2017 a 65,6 kg nel 2018 (-74,7%). I rifiuti totali raccolti da 6.401 tonnellate del 2016 a 6.280 tonnellate nel 2017 a 4.956 tonnellate nel 2018 (-22,5%) mentre i rifiuti differenziati raccolti sono cresciuti da 3.734 tonnellate del 2016 a 3.793 tonnellate nel 2017 a 4.275 tonnellate nel 2018.
«Questi dati non possono passare inosservati – ha detto il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti – la scelta che abbiamo fatto, nonostante le critiche ricevute, sta dimostrando e ripagando tutto lo sforzo compiuto. Noi non potevamo stare all'interno delle “non scelte”, dentro un percorso senza risultati e senza obiettivi, immobile, ed ecco che oggi Montignoso ha raggiunto l'86,35% di differenziata. Questo è il risultato di una scelta politica chiara, una scelta che ha permesso di allargare la raccolta su tutto il territorio comunale utilizzando una società con le caratteristiche in grado di dare risposta ai bisogni dei cittadini. Non ci fermiamo di certo qui perché il nostro obiettivo è quello di migliorare sempre un servizio».
Con l'entrata del Comune di Montignoso in Ersu – azienda che gestisce l’intero ciclo dei rifiuti urbani di sette Comuni dell’area apuo-versiliese – a metà del 2017 la raccolta differenziata è stata introdotta anche nella zona del Cinquale raggiungendo così tutto il territorio, accanto al servizio rifiuti anche l'attività settimanale della spazzatrice, l'installazione di nuovi cestini e la creazione del centro raccolta di via Grillotti, «abbiamo aumentato la qualità dei servizi pur mantenendo costi procapite Tari più bassi di molte realtà limitrofe alla nostra – continua Lorenzetti – Montignoso ha un costo di 215,91 euro ad abitante, Pietrasanta 324,53 euro, Massarosa 216,28 euro, Seravezza 222,22 euro, Forte dei Marmi 802,20 euro».
«Questo percorso non è stato facile – ha detto l'assessore Massimo Poggi – a Montignoso avevamo in parte la raccolta differenziata ma abbiamo riscontrato difficoltà e costi sia in termini di personale che di risorse, con Ersu stiamo riuscendo a portare il nostro Comune tra i soggetti più virtuosi in materia di rifiuti. Accanto ai nostri uffici voglio ringraziare tutti i cittadini, al loro contributo e alla dedizione con cui hanno risposto a questo passaggio, sono loro i veri artefici di questo cambiamento». «Questo è il frutto dell'entusiasmo e della partecipazione che il Comune ha portato avanti accanto alla società per soddisfare puntualmente anche le più piccole esigenze dei cittadini», ha concluso l'Amministratore unico Ersu Alberto Ramacciotti. —
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