La protesta
Per il futuro del monoblocco si scoprono 16 milioni
carrara. Eppure qualcosa si muove. Proprio all’indomani della lettera del sindaco Francesco De Pasquale, al presidente della Regione Enrico Rossi, all’assessore alla Sanità Stefania Saccardi e alla dirigente dell’Asl Letizia Casani, cominciano a trapelare, anche se non a livello ufficiali, cifre, numeri e tempistiche su un futuro dell’ex monoblocco che non sembra più così incerto.
Cominciamo dalle cifre: oltre 16 milioni di euro per il monoblocco.
È questo quanto trapela da fonti della Regione Toscana a seguito della lettera con cui proprio il sindaco di Carrara ha chiesto «atti concreti, stanziamenti di fondi importanti e risposte chiare» per l’ex struttura ospedaliera ora centro poliambulatorio Achille Sicari.
Per ora si tratta, è bene precisarlo, solo di indiscrezioni ma pare che per il triennio 2019 - 2021 lo stanziamento ammonti a qualcosa di più di 7 milioni di euro e che i restanti saranno resi disponibili negli anni successivi. Insomma sembra che adesso, improvvisamente, i numeri ci siano. E, se effettivamente lo stanziamento fosse confermato, sarebbe abbastanza capiente da accogliere le migliorie chieste finora alle ipotesi progettuali avanzate dall'azienda sanitaria, sia per l'adeguamento del monoblocco sia per una maggiore disponibilità di spazi per un eventuale nuovo edificio.
Insomma, lo stanziamento delle cifre, e l’impegno economico che anche se a livello per ora solo ufficioso, viene fuori dalla Regione, potrebbe essere importante per il futuro dell’ex monoblocco. Il sindaco De Pasquale non c’era andato giù leggero: «una città dove la fiducia nei confronti dell’azienda sanitaria e della Regione è stata provata da vicende quali il buco di bilancio della vecchia Asl, accordi non mantenuti e opere infinite ma anche dallo “scippo” del Punto Nascite e dell’Ospedale darà battaglia contro l’eventuale ennesima beffa sulla sanità ». — A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google