La manifestazione
Parcheggi a Massa, Persiani come Neri: multipiano all'intendenza
L'idea era già stata portata avanti dalla giunta di centro sinistra che però pensava a largo Matteotti. Persiani: alcune ditte si sono già fatte avanti. Punteremo su architetti di fama
MaSSA. A volte ritornano. Le idee e i progetti. Certo ritorna quella di un parcheggio multipiano interrato. Dieci anni fa il progetto era firmato Fabrizio Neri, adesso, invece, porta la firma di Francesco Persiani. Ma, firma a parte, le differenze sono poche. La realizzazione del multipiano, in epoca Neri, era prevista sotto Largo Matteotti: la città - e buona parte del mondo politico - insorse e il progetto naufragò. Nulla si fece, ma la questione finì di fronte al Tar: le ditte che il parcheggio avrebbero dovuto costruirlo chiedevano di poter realizzare l’opera. E il Tar a loro diede ragione. La questione è finita con un risarcimento danni.
Adesso l’idea torna, ma cambia - per pochi metri - la zona di realizzazione: da piazza Largo Matteotti all’ex Intendenza di finanza che, negli anni della giunta Neri, ancora apparteneva al demanio. L’amministrazione Persiani il progetto del parcheggio multipiano lo aveva inserito nel piano triennale delle opere, poi da quel piano lo ha scorporato e ha messo a lavoro gli uffici per delineare la prima bozza e verificare se sul mercato ci siano soggetti interessati ad investire a Massa. Sì perché il project financing prevede che l’opera la realizzi il privato salvo poi rientrare degli investimenti fatti gestendola quell’opera.
Chi costruisce, dunque, incassa gli introiti del parcheggio quindi quelli degli spazi che l’amministrazione ipotizza di realizzare a livello strada:« Pensiamo ad un parcheggio di 2 o 3 piani interrati e in un primo momento - dettaglia il sindaco - la nostra attenzione sarà concentrata proprio sul parcheggio. In un secondo momento - aggiunge - non escludiamo la realizzazione, sempre in project, di una struttura destinata ad auditorium o sala convegni. Spazio a valenza pubblica, a disposizione della collettività, ma gestito da privati. Credo - prosegue il sindaco Persiani - che potrebbe essere importante per la città coinvolgere nella progettazione un architetto di fama. Un’opera “di design” non solo richiamerebbe persone e darebbe visibilità a Massa, ma le conferirebbe un profilo, una caratterizzazione».
Un progetto quindi, e nulla di più in questa fase, ma il primo cittadino assicura che qualcuno già si è fatto avanti: «L’interessamento di alcuni privati c’è. Abbiamo ricevuto soggetti che valutano la possibilità di realizzare e gestire l’opera». —
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