Gioco
Meno odori dal depuratore, Gaia ci investe più di 1 milione
Partiranno a fine mese i lavori all’impianto della Fossa Maestra che interessa le acque reflue di 32mila carraresi. Fine cantieri ad aprile per il primo step
Meno odori e mare più pulito. Gaia spa ci mette oltre un milione di euro (1,4 circa) per potenziare l'impianto di depurazione della Fossa Maestra e, contestualmente, eliminare i “puzzi”.
Partiranno a fine mese i lavori di Gaia all'impianto di depurazione che interessa le acque reflue di 32 mila carraresi; la metà di fatto della popolazione. E ieri, direttamente da palazzo civico, si è tenuta la presentazione dell'intervento con l'assessore con delega all'ambiente Sarah Scaletti, il presidente di Gaia Vincenzo Colle e gli ingegneri di Gaia Gianfranco Degl'Innocenti e Luciano Passannante che ha illustrato il progetto. «Si tratta di un intervento importante, per l'efficienza dell'impianto e per il contenimento degli odori. Quest'ultimo è un tema molto sentito dagli abitanti della zona, emerso più volte già dai primi incontri fatti con i residenti. È una risposta importante, ma anche sugli altri impianti l'attenzione è massima», ha introdotto l'assessore Scaletti. «È un intervento fondamentale per i piani industriali di Gaia. Grazie a questi lavori si aumenta la capacità del depuratore e si riducono le emissioni odorigene. Gaia sta portando avanti sui depuratori che gestisce (500 all'incirca, di cui una decina di grandi dimensioni) lavori di questo tipo» ha detto il presidente Colle.
L'intervento
I lavori di «efficientamento e resa energetica di processo» dell'impianto saranno divisi in lotti. Nel primo, articolano dal gestore idrico, si interverrà sul «comparto biologico», sulla gestione «del processo biologico» e si potenzieranno il «sistema di disidratazione dei fanghi» e la «disinfezione finale» con un «sistema di debatterizzazione a raggi UV», utile a risolvere il nodo rappresentato dall'Escherichia coli. Il secondo lotto si concentrerà sul contenimento degli odori con la costruzione di capannoni e trattamenti ad hoc con filtri a secco. Più avanti partirà l'efficientamento della linea fanghi. I tempi: obiettivo estate 2020. Il crono-programma realizzato dall'ente prevede l'inizio del cantiere del primo lotto a fine mese (lunedì 28); la durata dei lavori per il primo lotto è stimata per 180 giorni con il completamento verso aprile 2020 dunque. Per il progetto del secondo lotto si attendono le autorizzazioni dei vari enti (Regione, Comune e Sovrintendenza). La gara per i lavori inizierà, secondo Gaia, il prossimo gennaio con il conseguente via previsto a maggio. La fine del cantiere con l'esecuzione dei lavori è fissata da calendario a luglio 2020. Il progetto invece per l'efficientamento della linea fanghi è in corso (siamo alla fase della progettazione preliminare) e dovrebbe aver sviluppi attorno al biennio 2021-22. Le cifre. La somma stanziata dall'ente complessivamente si aggira sul milione e mezzo di euro. Il grosso della somma, poco più di 900 mila euro (910 mila per la precisione), andrà per i lavori del primo lotto; 235 mila euro andranno invece per il secondo; i restanti 300 mila, invece, serviranno per la fase della linea fanghi. «Le risorse sono della società. Costi sulle bollette? Il piano investimenti di cui parliamo è già compreso nelle articolazioni attuali. È la tariffa approvata nell'aprile dell'anno scorso», ha specificato Colle. —
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