La manifestazione
Guardia di finanza in Comune a Pontremoli. Il sindaco: indagini di routine
Le fiamme gialle da alcune settimane stanno controllando atti e documenti relativi ad appalti e bandi di gara. Ma dal municipio nessuna preoccupazione
PONTREMOLI. La notizia sembrava potesse creare un terremoto all’interno del palazzo Comunale. Invece, per il momento, tutto pare essere stato accolto con molta serenità e pacatezza. A meno che non ci troviamo di fronte alla proverbiale calma che precede la tempesta. Stiamo parlando delle indagini (di cui abbiamo dato anticipazione ieri) che stanno effettuando da circa una settimana gli uomini della Guardia di Finanza all’interno degli uffici del Comune. Sotto la lente di ingrandimento degli agenti delle Fiamme Gialle ci sarebbero, in particolare, documenti legati al settore degli appalti e delle gare, con gli uomini della Finanza che stanno cercando di ricostruire i passaggi che hanno portato all’aggiudicazione degli appalti e la correttezza dei bandi.
Tutto è ancora in fase di indagine e quindi gli inquirenti stanno raccogliendo gli atti per valutare se esistano, o meno, irregolarità. Una vicenda che, dall’esterno, parrebbe assolutamente esplosiva ma che invece il vicesindaco, Manuel Buttini, ridimensiona: «Non so su cosa verta l’indagine che stanno portando avanti gli uomini della Guardia di Finanza, in quanto le indagini sono coperte dal segreto istruttorio. Ma noi, come amministrazione, siamo consapevoli di aver operato sempre nel modo corretto e in maniera rispettosa delle norme vigenti. E quindi siamo assolutamente tranquilli». Da quel che risulta al vicesindaco gli uomini della Guardia di Finanza «hanno posto qualche domanda ad alcuni funzionari amministrativi ed esaminato qualche documento. Comunque non è una cosa così straordinaria, non voglio dire che sia una “routine”, ma ci sono già state visite da parte degli agenti delle Fiamme Gialle negli anni e il lavoro della nostra amministrazione non è mai stato messo in discussione».
Concetti condivisa dalla prima cittadina Lucia Baracchini (che si dice «non felicissima» della parole da noi riportate ieri, sottolineando che non poteva stare al telefono perché si trovava in treno e «quando dico che non ne so niente, mi aspetto che una persona mi creda»), la quale sottolinea come da parte della Guardia di Finanza al momento «ci siano delle verifiche come spesso accade in tanti Comuni. Stanno esaminando la correttezza di procedure di affidamento come accade da tutte le parti». Al momento la sindaca dice di non aver avuto «alcun tipo di comunicazione e alcuni tipo di contatto. So che stanno facendo delle verifiche sugli affidamenti. E questo è quello che mi è stato riferito ad oggi». Per ora attendisti dalle file dell’opposizione con la consigliera del Partito Democratico Elisabetta Sordi che sottolinea: «Aspettiamo che cosa emergerà dalle indagini. Pronti a chiedere conto all’amministrazione se risultasse che qualcosa non è stata fatta nel rispetto della legge». Quindi tutto sospeso in attesa di ulteriori eventuali sviluppi. —
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