Attenzione
Stadio: comitato in prefettura curva nord ancora off-limits
L’incontro al Palazzo Ducale è quello consueto che precede le gare casalinghe Attesa per la commissione che invece si esprimerà sulle partite in notturna
Stadio dei marmi: c'è attesa per la convocazione della Commissione comunale Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo che potrebbe sancire la possibilità di giocare in notturna per la Carrarese a distanza di oltre un anno.
Ieri, intanto, si è svolto l'incontro che precede le partite casalinghe della Carrarese, con il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura - come aveva anticipato il prefetto Paolo D’Attilio nei giorni scorsi (nella cerimonia di palazzo Ducale) -, restano “cucite” le bocche in vista del prossimo sopralluogo al dei Marmi con al centro l'impianto di illuminazione. Al vaglio l'illuminazione dello stadio, dopo i lavori eseguiti in questi mesi.
Il sopralluogo della commissione dovrebbe tenersi la prossima settimana; in tempo per Carrarese-Como (mercoledì 23, calcio d'inizio previsto alle 18,30). La seduta sarà la prima, quella inaugurale, per l'ingegner Paolo Pontrandolfi che prenderà il posto dell’ingegnere dei Vigili del Fuoco Arcangelo Argenzio, in congedo temporaneo per motivi personali. Il precedente verbale. L'ultima volta la commissione si era riunita martedì 24 settembre, a un paio di giorni da Carrarese-Olbia. In quel caso la commissione, chiamata a discutere dell'agibilità sul fronte illuminazione del dei Marmi, aveva “congelato” il tutto per via della documentazione a riguardo. Nello specifico, mentre si sottolineava l'ok ai lavori eseguiti, il verbale recitava inoltre: «devono essere citate le norme di riferimento tecniche e di legge seguite»; in più «occorre citare le dichiarazioni di conformità o di rispondenza esistenti per l’impianto al quale ci si collega» e «occorre citare il sistema elettrico impiegato e le protezioni scelte compatibili con esso». Questo per le luci. Invece per l’impianto di diffusione acustica Evac il comando dei Vigili del fuoco rimarcava la necessità «di designare l’addetto/i per l’utilizzo dell’impianto». Il verbale del 24 settembre segnalava inoltre la mancanza nel locale Gos della «postazione microfonica», nonché la necessità di togliere i «tendaggi privi di certificazione di reazione al fuoco». Da eliminare, inoltre, o da mettere in sicurezza «contro la caduta», si leggeva, «le plafoniere sospese alla copertura della tribuna». Secondo la commissione bisognava intervenire anche su scalini e finestre del box della sala stampa e tribuna. Da eliminare dall’impianto (anche attorno) «le transenne di tipo stradale»,da sostituire con «quelle di tipo idoneo al pubblico». Nei giorni successivi, ricordiamo, l'assessore Andrea Raggi aveva rassicurato tutti sul capitolo illuminazione. Resta ancora da sciogliere però il nodo dell'apertura (almeno parziale) della curva nord di casa “Lauro Perini” rimasta chiusa anche per tutta la scorsa stagione. —
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