Il Tirreno

il progetto della provincia 

Prosegue “Liber* tutt*” Dieci le scuole coinvolte

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massa-carrara. Da diversi anni la Provincia di Massa-Carrara, con il progetto “Liber* tutt*”, è impegnata in un percorso con le scuole del territorio; lo scopo, si spiega in una nota, è quello di superare gli stereotipi di genere e di promuovere la conoscenza e la diffusione del principio di parità e la valorizzazione della diversità per favorire il raggiungimento della democrazia paritaria e contrastare ogni fenomeno di violenza.

Cominciata nel 2014 e proseguita nel 2016, l’iniziativa torna per l’edizione 2019 promossa dalla Provincia in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, finanziata dalla Regione Toscana, coinvolgendo dieci istituzioni scolastiche che hanno aderito: gli istituti comprensivi Massa 6, Taliercio di Marina di Carrara e Carrara e paesi a monte, il liceo scientifico Fermi di Massa, il liceo artistico Gentileschi di Carrara, l’istituto Barsanti di Massa e le sue sedi Salvetti di Massa e Fiorillo-Einaudi di Marina di Carrara, l’istituto Meucci di Massa, il liceo Linguistico e delle Scienze Umane Rossi di Massa, sede Pascoli, il liceo scientifico Da Vinci di Villafranca in Lunigiana e l’istituto Pacinotti di Bagnone.

Il progetto si basa su laboratori e incontri di diverso tipo con interventi calibrati a seconda delle fasce di età, dall’infanzia fino alle scuole superiori, che mirano a favorire il riconoscimento dell’esistenza di stereotipi di genere che attribuiscono a donne e a uomini aspettative e ruoli diversi tradizionalmente consolidati che incidono a livello culturale e sulle future scelte, formative, di vita e professionali. L’iniziativa propone percorsi educativi con dieci tipi di laboratori, dal circo alla danza fino al teatro e alcuni incontri. —

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