Lutto
Il sindaco Persiani: «Sulla sanità mai un confronto con la Regione»
Il primo cittadino di Massa lamenta un’assenza di risposte da parte del governatore Rossi e dell’assessore Saccardi
massa. “In un anno e mezzo nessuna visita in città del presidente della Regione e richieste di incontri senza risposte”. Se ne lamenta il sindaco di Massa, Francesco Persiani.
Si legge in un intervento del primo cittadino: “Sono lieto di vedere che un post su Facebook, peraltro riportando la notizia apparsa su un quotidiano locale relativa a Carrara, abbia smosso gli animi a Firenze tanto da scatenare l’intervento del presidente Enrico Rossi con cui mai ho avuto il piacere di scambiare qualche parola tanto meno sulla sanità. Né ho mai ricevuto risposte agli inviti fatti recapitare all’assessore Stefania Saccardi via mail lo scorso 25 maggio e via pec il 28 agosto. Se non fossi intervenuto sul tema con una breve battuta sul social, avrebbero continuato a disinteressarsi degli investimenti sanitari nella nostra città. Investimenti di cui il governatore Rossi e il consigliere Bugliani farebbero bene ad informare sia questa amministrazione sia la cittadinanza considerato che non ci è mai stata data l’opportunità di un confronto. Forse costoro non sanno che è sempre bene condividere le scelte con i territori. Sarebbe meglio se i rappresentanti locali in Regione riferissero più spesso cosa sta avvenendo e lo mettessero a conoscenza in modo chiaro e trasparente come ad esempio sul piano di investimenti sanitario, visto che continuiamo a non capire la visione che Firenze ha della nostra zona”.
Per il sindaco “Massa ha bisogno di progettualità sulle infrastrutture, di rinforzare i primariati dell’ospedale delle Apuane con eccellenze, di potenziare tutto ciò che dovrebbe ruotare attorno al Noa, che è nato come ospedale per acuti e come tale doveva essere l’inizio di un percorso. A parte i proclami, la Regione continua a dimostrare che il nostro è un territorio di secondo piano, mentre sulla sanità si dovrebbe ragionare in termini paritetici e non siamo certo disposti ad accettare lezioni dal presidente Rossi dopo aver distrutto la credibilità e la qualità della sanità apuana. In ogni caso se è vero che la Regione Toscana ha intenzione di investire milioni di euro per la sanità massese, allora sarebbe stato opportuno che i massimi rappresentanti regionali ne avessero discusso con i rappresentanti degli enti locali. Forse sono loro che dovrebbero informare Massa”. Prosegue la nota di Persiani: “Se il riferimento poi è a quel milione e 800.000 euro per il distretto di via Bassa Tambura – risorse già stanziate da tempo – ricordiamo che per l’adeguamento di quella struttura di fondi ne servirebbero altrettanti, se non di più. Abbiamo avviato un percorso per una nuova Casa della salute, ma nessuno a Firenze ha preso in considerazione le nostre richieste nonostante la città abbia estrema necessità di realizzare la struttura. Se gli assessori regionali preferiscono dialogare con altri amministratori oltre foce, ciò dimostra che più che attenzione verso i cittadini probabilmente vi sono alla base intese politiche pre-elettorali. Per primi facemmo notare l’esistenza di un accordo sempre più palese tra Pd e il M5S, a cominciare proprio sulla presidenza della Conferenza Zonale: ciò di fatto si è tradotto in uno strumento per tagliare dal dialogo e dai progetti Massa a guida centro destra”. In conclusione anche un messaggio al neo segretario del Pd massese Riccardi: “Sarebbe utile sapere cosa ha fatto il suo partito per tutelare la salute dei cittadini e quali soluzioni ha proposto e messo in atto per risolvere le annose problematiche sul tema sia in passato che di recente”. —
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